Vuelle più forte di tutto: straordinaria vittoria ai supplementari su Milano

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16 gennaio 2022

CARPEGNA 88CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – AX ARMANI MILANO 85-82 Dts

Carpegna Prosciutto Pesaro: Moretti 10, Tambone 21, Lamb 2, Camara 5, Stazzonelli 0, Sanford 16, Larson 4, Demetrio 1, Delfino 12, Jones 14, All. Banchi

Ax Armani Exchange Milano: Kell 6, Melli 10, Grant 11, Tarczewski 4, Ricci 12, Biligha 0, Hall 15, Delaney 13, Baldasso 2, Alviti ne, Bentil 9, Datome 0. All.Messina

Arbitri: Rossi, Bartoli, Di Francesco

Parziali: 24-20, 16-18, 12-17. 25-22, 8-5

PESARO – Una straordinaria Vuelle, compie l’impresa di vincere contro la capolista, vittoria meritata, arrivata al supplementare, col punteggio finale di 85 a 82, e la tripla di Delaney che si stampa sul ferro, al termine di un match dove Pesaro è quasi sempre stata avanti, anche se Milano si era portata sul più cinque a pochi minuti dalla fine dei regolamentari, ma trascinata da Tambone, Jones, Sanford e Delfino, la Carpegna Prosciutto agguantava il supplementare con due liberi di Moretti, e nell’overtiime, lo stesso Tambone ha segnato i liberi del definitivo più tre, dando a Pesaro due punti insperati alla vigilia, che le danno ancora qualche piccola chance di arrivare alle Final Eight.

PRIMO QUARTO

Vuelle senza Zanotti, out per Covid, Messina, oltre agli infortunati, ha lasciato a Milano, Rodriguez ed Hines, per averli riposati in Eurolega, Coach Banchi schiera nello starting five Moretti e Sanford da esterni, Delfino in ala piccola e la coppia Camara-Jones sotto i tabelloni, a sbloccare lo zero dal tabellone ci pensa Moretti, con un gioco da tre punti, azione replicata da Melli, con Sanford e Hall a pareggiare a quota 5, in un inizio di match equilibrato, che vede Pesaro condurre per 10 a 7 grazie ad una tripla di Delfino, e può contare anche su un bel canestro di Camara, che però commette un prematuro secondo fallo e viene sostituito da Demetrio, secondo fallo commesso anche da Jones, problema non di poco conto per Banchi, in un reparto lunghi dove l’assenza di Zanotti si fa sentire, ma la Carpegna Prosciutto sfrutta al meglio un antisportivo di Ricci, portandosi sul 16 a 11, con Lamb e Larson a debuttare nel match dopo sette minuti, e si rendono utili anche Tambone, con quattro liberi a segno, e Camara che segna il 20 a 14 casalingo, in un primo quarto ben giocato dalla Vuelle, che si chiude sul 24 a 20 Pesaro.

SECONDO QUARTO

I tre falli a carico di Camara complicheranno le cose per Banchi, con l’Armani che sicuramente cercherà con insistenza i suoi lunghi, e infatti alla prima azione del quarto, arriva anche il secondo fallo di Demetrio, per una Vuelle che trova l’ottavo punto di Tambone, ed innesta Jones per il 30 a 23, ma deve subire la reazione degli avversari, che tornano a meno tre, respinti dall’ottavo di un positivo Sanford, ma quando Hall infila la tripla del 32 a 30, Banchi chiama prontamente timeout, anche se Milano sembra intenzionata ad inserire le marce alte, e si porta per la prima volta in vantaggio con una tripla di Kell, con Ricci a replicare dall’arco, e la schiacciata di Jones vale il 36 pari, in un secondo quarto equilibrato, che si conclude sul 40 a 38 Vuelle, grazie ad un canestro a fil di sirena di Tyrique Jones.

Le statistiche di metà partita evidenziano il 16 su 19 da due della Carpegna Prosciutto, che compensa l’1 su 7 da tre, e i 12 falli commessi, contro i soli 6 di Milano, mentre il conto dei rimbalzi e degli assist è in sostanziale parità.

TERZO QUARTO

Sarà praticamente impossibile mantenere queste percentuali, e la situazione falli avrà sicuramente il suo peso nel secondo tempo, ma Banchi può essere comunque soddisfatto dei primi venti minuti giocati dai suoi ragazzi, anche se è chiaro che Milano non si sta esprimendo al suo 100%, si ricomincia, aspettando segnali di vita da un confuso Larson, mentre Demetrio segna il suo primo punto dalla lunetta, prima di commettere a sua volta il terzo fallo, falli che puniscono però anche l’Armani, che esaurisce il bonus dopo due minuti, con Jones a segnare il 45 a 38 casalingo, divario che non piace a coach Messina, che chiama timeout, e cambia diverse pedine, dando una scossa ai suoi giocatori, che piazzano un parziale di 7 a 0, riportandosi in parità a quota 45, break negativo interrotto da due liberi del capitano, con Banchi che chiama a sua volta timeout, dopo aver visto i suoi ragazzi troppo distratti in fase difensiva, minuto che porta in dote una tripla di Moretti, appena la seconda segnata dalla Vuelle finora, in un terzo quarto bruttino, in cui le due squadre hanno segnato complessivamente appena 29 punti, e che si chiude sul punteggio di 55 a 52 per Milano.

ULTIMO QUARTO

Essere sotto di soli tre punti, dopo trenta minuti, non è proprio da buttare via, anche se tutti si aspettano l’accelerata decisiva di Milano, che si porta sul 59 a 54, con Larson che finalmente si iscrive a referto, con i liberi del nuovo meno uno, per una Vuelle che ritrova il vantaggio grazie a Tambone, che segna i liberi del 63 a 62, a cinque minuti dal termine, arriva il quinto fallo di Demetrio, che regala un gioco da tre punti ad un’Armani che vola sul 68 a 63, con Banchi che chiama timeout, per provare a rimanere attaccato ad un match che sembra però girato dalla parte della capolista, anche se Jones schiaccia il meno tre.

Il play to play degli ultimi tre minuti: Melli appoggia il 71 a 67 ospite, Tambone infila la tripla del meno uno, Melli schiaccia il 73 a 70, al termine di un’azione confusa, Sanford sbaglia l’entrata, azione viziata da un fallo non fischiato a suo favore, che Banchi non gradisce, facendosi fischiare tecnico, Delaney fallisce la tripla, l sbaglia anche Moretti, ma Jones cattura il rimbalzo offensivo, consentendo a Sanford di schiacciare il meno uno, a 30 secondi dalla fine, con Delaney ad infilare la tripla del più quattro, con 17 secondi ancora da giocare, Tambone infila dall’angolo la tripla del meno uno, con la Vuelle che deve commettere fallo, e manda in lunetta Hall, che segna il libero del 77 a 75, Moretti corre per il campo, e subisce fallo, segnando i liberi del 77 pari, ad un secondo dalla sirena, con Messina che chiama timeout, per prendersi l’ultimo tiro, con Delaney che spedisce sul ferro il pallone, mandando la partita all’overtime.

SUPPLEMENTARE

Cinque minuti per decidere chi si porterà a casa i due punti, con la Vuelle che si presenta più stanca, meno profonda, e con un grave problema di falli, ma a tre minuti è ancora alla pari della grande Milano, sul 79 pari, ecco il play to play: Sanford sbaglia dai cinque metri, Grant segna dai cinque metri, Moretti cerca Jones, che non trattiene il pallone, Delaney subisce fallo da Delfino, e segna il libero dell’82 a 79, l’argentino segna da sotto il meno uno, Melli sbaglia la tripla, Larson subisce fallo, segnando i liberi dell’83 a 82 Pesaro, a 32 secondi dalla fine, Grant sbaglia dai quattro metri, e Tambone subisce fallo, segnando i liberi dell’85 a 82, con 4 secondi e tre decimi da giocare, Messina chiama timeout, la palla arriva a Delaney, che fallisce la tripla, e sancisce la vittoria della Carpegna Prosciutto.

 

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