L’esclusione dalle final eight non turba la Vuelle. A Brescia con convizione nel recupero del giovedì sera

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19 gennaio 2022

BANCHIPESARO – Ci sarebbe piaciuto partecipare alle Final Eight, questo è chiaro, specialmente perché la Coppa Italia si giocherà tra le mura amiche della Vitrifrigo Arena, e l’anno scorso la Vuelle disputò due partite epiche contro Sassari e Brindisi, conquistando una finale che nessuno pensava si potesse raggiungere, ma la scorsa stagione i ragazzi di Repesa partirono subito con le marce alte, e il sesto posto al termine del girone d’andata ne fu la logica conseguenza.

Ci si deve rammaricare per le cose perdute, e la Carpegna Prosciutto non ha perso un posto tra le prime otto, perché fin da settembre è stata costantemente nella parte destra della classifica, al limite non è riuscita a completare la rincorsa, ma questo è solo un piccolo ostacolo verso il vero obiettivo stagionale, che deve sempre rimanere quello della salvezza, perché la classifica parla chiaro, e certifica che 14 squadre sono praticamente sullo stesso livello.

Lo ha capito Venezia, già matematicamente esclusa da quella Coppa Italia che vinse nel 2020 proprio a Pesaro, lo potrebbe capire anche Sassari, che rischia a sua volta di non esserci, come Brindisi, che perdendo lo scontro diretto contro Napoli di stasera, potrebbe anche finire dietro alla Vuelle, e queste tre squadre, a settembre, erano quelle che, secondo gli esperti, avrebbero dovuto lottare per il terzo posto, e non è detto che non possa ancora accadere, ma non ci stupiremmo nemmeno se, a maggio, una di queste tre finisse anche fuori dai playoff.

Quello che abbiamo capito e che ogni partita conterà, ogni vittoria avrà il suo speso specifico, e ogni sconfitta ti avvicinerà al baratro, che rimane a soli due punti, aspettando il recupero di Varese, e aspettando questa partita contro Brescia, match molto delicato sotto molti aspetti, soprattutto psicologici, perché la vittoria contro Milano rischia di far calare la soglia d’attenzione del gruppo, e il fatto che, anche una vittoria non ti porterebbe in Coppa Italia, potrebbe indurti a pensare che questo match non sia importante in chiave stagionale.

La Germani invece, vincendo, salirebbe addirittura al quinto posto, con un quarto di finale più che abbordabile, e solo in un combinazione, perdendo, scenderebbe al nono posto, in tutti gli altri casi si piazzerebbe al settimo posto, e incontrerebbe la Virtus in Coppa Italia, e capirete da soli che Brescia, anche per questi motivi, giocherà la partita al massimo delle sue possibilità, reduce tra l’altro dalla netta vittoria contro Sassari di domenica scorsa, dove ha ruotato 11 giocatori, e tutti 11 hanno dato il loro contributo.

LA PARTITA IN PROGRAMMA:

GERMANI BRESCIA (14 PUNTI) – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (12 PUNTI)

GIOVEDI’ 20 GENNAIO – ORE 20.30 – PALA LEONESSA DI BRESCIA

Diretta streaming su Discovery Plus e Eurosport Player

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Non sono stati tanti gli italiani a vincere il titolo di miglior realizzatore del campionato, e Amedeo Della Valle potrebbe entrare a far parte di questa ristretta cerchia, dato che finora sta viaggiando a 18.9 punti di media, col 90% dalla lunetta, ed è anche in testa alla classifica della valutazione, ma Brescia può contare anche su un altro top scorer come Mitrou-Long, in un reparto esterni che può disporre anche di Tommaso Laquintana e Lee Moore, oltre a Salvatore Parrillo, mentre il 39enne David Moss e John Petruccelli si dividono il minutaggio nello spot di ala piccola.

Sotto canestro, coach Alessandro Magro punta sull’atletismo di Kenny Gabriel, miglior stoppatore del campionato, e sulla verticalità di Michael Cobbins, coppia che spesso viaggia sopra il ferro, fisicità che magari fa difetto a Christian Burns, compensata però da un tasso d’esperienza che pochi centri italiani possiedono, per una Germani che non sta ricevendo tantissimo da Paul Eboua, ma che punta, con decisione, al quinto posto al termine dell’andata.

 

IL DUELLO CHIAVE

Vee Sanford vs Amedeo Della Valle: Dopo la buona partita contro Milano, Sanford è atteso ad una riconferma, anche in fase difensiva, col compito proprio di cercare di contenere Della Valle, ma toccherà a Sanford rendergli pan per focaccia in fase offensiva, cercando di metterlo in difficoltà con le sue penetrazioni, caricandolo magari di qualche fallo prematuro, perché, come dicono gli allenatori bravi, ai grandi attaccanti, si devono far spendere tante energie in fase difensiva.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

La partita contro Milano, oltre a due punti insperati, ci ha lasciato in dote anche spunti interessanti a livello tecnico. Il primo è che per la prima volta in stagione, abbiamo assistito ad un uso intensivo della zona, difesa che Banchi stava usando in maniera sporadica, e che invece andrebbe riproposta più frequentemente, perché dieci minuti di una zona due-tre ben schierata sul parquet, possono sempre mettere in confusione gli attacchi avversari, e preservarti dai falli, che è stato il motivo principale del suo utilizzo contro l’Armani, difesa magari da proporre senza Zanotti – al rientro – sul parquet, perché sappiamo come il buon Simone vada in confusione anche nella difesa individuale, mentre uno come Delfino, che spesso va in difficoltà contro ali più veloci, si troverebbe completamente a suo agio, e dirigerebbe a voce anche i compagni.

Il capitano magari, potrebbe anche ridurre il numero di passaggi schiacciati a terra, spettacolari quando riescono, ma che diventano di facile lettura, se riproposti spesso, per le difese avversarie, mentre confidiamo in un ulteriore crescita di Moretti, che sta prendendo fiducia anche in fase di regia, con quei passaggi sopra il ferro che Jones gradisce in maniera particolare, e speriamo che Doron Lamb abbia smaltito completamente gli strascichi del Covid, e si ripresenti in piena forma al Pala Leonessa.

Il secondo particolare tecnico che ci ha lasciato il match contro Milano, è la possibile convivenza in campo tra Jones e Camara, schierati da Banchi ad inizio partita, coppia da riproporre, per qualche minuto, anche in futuro, per schierare tutti i centimetri di cui può disporre, e far adeguare le difese avversarie al tuo attacco, non il contrario, anche se magari così limiti la tua pericolosità dal perimetro, ma in un basket sempre più succube del tiro da tre, ogni tanto può capitare di vincere anche tirando sotto il 30% dall’arco, non succede spesso purtroppo, ma per una Vuelle senza un vero tiratore affidabile, la pericolosità dentro l’area colorata diventa fondamentale.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

Domenica 23 gennaio – ore 18:

Allianz Trieste – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

Domenica 30 gennaio – ore 18.30:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Nutribullet Treviso

 

Domenica 6 febbraio – ore 17:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Vanoli Cremona

 

 

 

 

 

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