Brescia da metabolizzare in fretta: la Vuelle si mette già in viaggio verso Trieste

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21 gennaio 2022

272160118_6809977465740696_1591719308010559397_nPESARO – La sconfitta di Brescia era nell’aria, dopo che una Vuelle reduce dal Covid, aveva messo in campo tutto quello di cui disponeva, domenica scorsa contro Milano, cogliendo una rocambolesca vittoria al supplementare, contro un’Armani focalizzata sul doppio impegno successivo che l’attendeva in Eurolega.

Quello che non ci aspettavamo è il tracollo della Carpegna Prosciutto al Pala Leonessa, contro una Germani che non ha sbagliato niente, e ha dimostrato di valere il quinto posto al termine dell’andata, posizione che potrebbe mantenere, o anche migliorare il prossimo maggio, perché siamo sempre abituati a dare il giusto riconoscimento al valore dell’avversaria di turno.

Ma è doveroso anche sottolineare una prestazione assolutamente insufficiente della Vuelle, match che he evidenziato una volta di più, come tutto nasca dall’intensità difensiva, perché alla fine Pesaro ha segnato 78 punti, la sua media stagionale, ma ne ha subiti 110, 61 nel solo primo tempo, numeri impietosi, che non possono essere giustificati solo dalla stanchezza.

Per difendere infatti, non servono solo le gambe, serve la volontà di compiere sempre uno sforzo in più, di fare quel passo laterale per aiutare il compagno, tutte cose che ieri sera non si sono viste, si sono notate solo le occhiatacce ogni volta che qualcuno non era dove doveva essere, con Jones a vagare per il campo, tra raddoppi improbabili, e mancati scivolamenti, e se Tyrique si prende una giornata di vacanza, le cose si complicano maledettamente, perché il buon Camara avrebbe bisogno del Gps per trovare la giusta posizione, da Zanotti sappiamo sempre cosa aspettarci, e Demetrio è ormai un caso conclamato di inadeguatezza alla serie A.

Il brasiliano ci prova ogni domenica, ma il suo contributo si limita a qualche rimbalzo, mentre in fase offensiva, tutte le difese gli concedono spazio sul perimetro, spazio che Demetrio non sfrutta mai a dovere, con quelle triple che partono già storte dalle sue mani, e finiscono sì e no nei paraggi del ferro, e dato che il gioco sotto canestro è off limit, tollerare il suo rendimento per altre 15 partite, ci sembra un sacrificio troppo grande, per una Vuelle che ha chiuso il girone d’andata al 12esimo posto, con appena due punti di vantaggio sulla 15esima, e che già domenica è attesa da un impegno arduo, come la trasferta di Trieste.

Tutte le altre squadre si stanno rinforzando, tagliando i rami secchi, alla Vuelle servirebbe un altro piccolo sforzo, facendo a meno di uno straniero che in 22 minuti di utilizzo, riesce a segnare solo 5 punti di media e che sta tirando col 18% (6 su 33), dall’arco, bisognerebbe trovare 50-60 mila euro, cifra necessaria per ingaggiare uno straniero da diecimila euro mensili fino a maggio, non sembra complicato, ma in Via Bertozzini le cose semplici sembrano sempre complicate.

I PIU’………

Doron Lamb: L’unico biancorosso che invece di tirare da fuori, ha attaccato il ferro, segnando tre canestri dalla media, e 6 liberi sui 7 tentati.

Davide Moretti: Sta continuando il suo percorso di crescita, che speriamo lo porti ad essere sempre più intraprendente e più preciso dalla linea dei 6.75.

…. E I MENO DELLA SFIDA BRESCIA – PESARO:

Tyrique Jones: Appena cala il suo livello di concentrazione, torniamo a rivedere la versione Petrovic, quando Tyrique passeggiava per il campo, invece di correre, a Banchi il compito di rimetterlo sulla retta via.

Leonardo Demetrio: Se un tuo straniero, non segna neanche un punto in 22 minuti, i conti difficilmente potranno tornare al 40esimo.

Tyler Larson: Altra partita sottotono per quello che dovrebbe essere il play titolare della Vuelle, e che invece, partita dopo partita, si sta confermando una guardia di medio talento

Selezione dei tiri: Quando non ci capisci niente, provi ad affidarti alle triple (35 tentate), prendendoti solo 24 conclusioni da due, col piccolo problema che un tiratore veramente affidabile non lo hai nel tuo roster.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

ALLIANZ TRIESTE (8 VINTE/6 PERSE) – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (6 VINTE/9 PERSE)

DOMENICA 23 GENNAIO – ORE 18 – ALLIANZ DOME DI TRIESTE

Diretta streaming su Eurosport Player e Discovery Plus

Risultato dell’andata: Pesaro-Trieste 74-61

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Squadra profonda ed esperta questa Allianz, anche se l’infortunio ad Alessandro Lever ha tolto a coach Ciani una pedina importante sotto canestro, dove l’esperienza di Marcos Delia e l’esplosività di Sagaba Konate, formano comunque una coppia di centri di alto livello, in un reparto lunghi dove il lituano Grazulis può aprire la scatola con le sue triple.

L’arrivo del play Corey Davis ha elevato il fosforo in cabina di regia, dove Juan Fernandez garantisce sempre minuti di qualità, stesso valore aggiunto garantito da Daniele Cavaliero, che copre le spalle alla guardia titolare Fabio Mian, ma sta guadagnando spazio anche il 21enne Deangeli, che può giocare anche da ala piccola, alternandosi al veterano David Moss, con Luca Campogrande utilizzato come jolly.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Il successo ottenuto contro Trieste all’andata, fu la prima vittoria stagionale della Vuelle e l’unica di coach Petrovic, che un paio di settimane più tardi diede le dimissioni, lasciando la panchina a Luca Banchi. Pesaro vinse di 13 punti, e con l’avvio del girone di ritorno, si dovrà cominciare a fare i conti anche in ottica differenza canestri, che mai come quest’anno, si dovrà tenere in grossa considerazione, in un campionato che si sta dimostrando il più equilibrato della storia.

Magari contro Trieste non servirà, perché l’Allianz, male che vada, chiuderà l’andata al quarto posto, dopo essere rimasta finora costantemente nella parte sinistra della classifica, ma non si sa mai cosa potrà accadere, perché abbiamo visto che basta poco per scendere o salire in classifica, basta un acquisto azzeccato per puntare ai playoff, ma se la sfortuna ti si accanisce contro, sotto forma di infortunio, e con la variabile Covid sempre presente, anche i particolari potranno fare la differenza, e saranno fondamentali non solo il numero delle vittorie, ma anche gli scontri diretti e la differenza canestri, concetti ben chiari ad un coach esperto come Luca Banchi, che da questa domenica dovrà spiegarli anche agli americani novizi del nostro campionato.

LA DICIASETTESIMA GIORNATA IN PILLOLE

E’ durata solo una giornata “l’anomalia” di poter giocare tutte le otto partite in programma, con il Covid che è tornato protagonista, facendo rinviare il match tra Reggio Emilia e Varese, l’unico calendarizzato al sabato, ma altre due partite sono a rischio rinvio, e sono quelle tra Milano e Treviso, in programma alle 17, e tra Trento e Napoli (ore 18.30). Si dovrebbero disputare regolarmente le restanti cinque, con la Virtus impegnata a Brindisi, alle 17.30, mentre Venezia testerà a Cremona, il valore dei nuovi arrivati Morgan e Theodore, alle 19, la Fortitudo tenterà di conquistare punti preziosi ai danni di Tortona, in una diciassettesima giornata che si chiuderà col posticipo tra Brescia e Sassari.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

Domenica 30 gennaio – ore 18.30:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Nutribullet Treviso

 

Domenica 6 febbraio – ore 17:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Vanoli Cremona

 

Domenica 13 febbraio – orario da definire:

Ax Armani Milano – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

 

 

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