Non solo NoVax, in strada anche gli ultrà del vaccino

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22 gennaio 2022

PESARO – Non sono scesi in strada a inneggiare al vaccino, al contrario di chi ne contesta l’obbligatorietà e va in piazza a protestare. Però, qualcuno dei sostenitori di Pfizer & Compagnia, ha scelto la strada per sostenere la scelta del vaccino contro il Covid-19. Lo ha fatto taroccando una scritta NoVax.
Alla rotatoria sud di Viale Trieste, dove termina il lungomare, era spuntata la scritta Il vaccino uccide. 
Evidente la mano dei NoVax.
I SìVax hanno aggiunto salva a Il vaccino e Il virus a uccide; così una scritta contro è diventata a favore.
Spunteranno anche scritte a favore della Carta Verde, magari nella versione super-mega-galattica?
Finora, in città, si erano viste tante scritte, ma anche giganteschi cartelloni pubblicitari, contro i vaccini e i Dpcm (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri), mai una a favore. Una scritta corretta, perché il vaccino non impedisce di essere contagiati, ma protegge da conseguenze pericolose. In attesa di valutare nel tempo quali conseguenze avrà per il nostro corpo.

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Venerdì, facendo un tampone di controllo, il medico mi ha spiegato che il vaccino – chi scrive ha fatto tre dosi – non evita il contagio, ma limita nella stragrande maggioranza dei casi le conseguenze a una settimana di quarantena con sintomi da lieve influenza.
Un vaccinato può essere contagiato, ma anche contagiare.
Sollievo alla negatività del tampone, risata pensando alle parole del presidente del Consiglio: “Il Green Pass (lo ha detto proprio lui, Mario Draghi, che un tempo invitava a non usare le parole inglesi – Ansa, 22 luglio 2021;  ndr) è una misura con la quale i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose”.
Ma se ce le raccontassero giuste, o, in mancanza di certezze, evitassero di raccontarcele?
Il governo australiano, e il tribunale gli ha dato ragione, ha espulso Nole Djokovic perché – non vaccinato – “potrebbe essere un cattivo esempio, soprattutto per i giovani“. Un evidente disprezzo verso i cittadini australiani suscettibili di farsi fuorviare da un tennista.
Cosa pensare, allora, di chi ha dichiarato che essere in possesso di Carta Verde garantisce di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose? Oltre che una balla colossale detta da un presidente del Consiglio, è sicuramente un cattivo esempio, per tutti, non solo per i giovani.
Dunque, pure avendo fatto tre dosi di Pfizer, si possono nutrire dubbi sulle parole che ci vengono – forse è più corretto vendono, quando le scrivono i giornali allineati ai bollettini di Palazzo Chigi – dette da mesi e sui contenuti dell’ultimo Dpcm?
Ho letto che molti hanno ironizzato sui pensionati che non potranno andare a riscuotere la pensione se non forniti di Carta Verde. È evidente che queste persone non si sono mai recate in un ufficio postale il primo giorno del mese e quindi non hanno visto tanti anziani in fila, anche al freddo, per prendere i soldi con cui vivono – con grande difficoltà – per trenta giorni.
Ma chi, ai giorni nostri, non ha un conto in banca? Impossibile“, hanno sentenziato i soloni che inneggiano alle ultime decisioni del governo.
Senza scomodare il Professore della Casa di Carta, è facile rispondere: chi ha così pochi soldi che non può permettersi di perdere – causa i balzelli delle banche – anche 1 solo euro della pensione, altrimenti non paga l’affitto o non mangia o non si riscalda.
Come dice la sociologa Chiara Saraceno,  che ha diretto, inascoltata, la Commissione governativa sul Reddito di cittadinanza, “in Italia, essere poveri è diventata una colpa“.
A parte questo, come non ridere davanti alla barzelletta – purtroppo vera, inserita nel Dpcm – che al supermercato si può andare senza Super Carta Verde, però non si può entrare alle Poste.
A Palazzo Chigi e nei ministeri vivono sulla luna. Se il pensionato non vaccinato non ritira la pensione, come può andare a fare la spesa?
O forse nel prossimo Dpcm dovremo leggere che chi non è vaccinato dovrà morire di fame, così l’Inps risparmierà i soldi delle relative pensioni e il Governo verrà a capo dei problemi che non riesce a risolvere con Dpcm che fanno la concorrenza ai libri di Francesco Totti?
Tra NoVax, che inventano storie inesistenti, mai provate, come quella – vergognosa – sulla morte di David Sassoli, e i SìVax, che accettano tutto ciò che cade dall’alto, è consentito avere dubbi, farsi domande, avanzare critiche? O ciò comporterà la cancellazione della Carta Verde anche a chi ha fatto tre dosi di vaccino?

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