Vuelle: a Trieste la seconda sconfitta consecutiva. L’Allianz passa 89-78

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23 gennaio 2022

vuelle jones 89ALLIANZ TRIESTE – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 89-78

Allianz Trieste: Banks 11, Davis 14, Fernandez 7, Konate 9, Deangeli 3, Mian 13, Delia 15, Fantoma ne, Cavaliero 0, Campogrande 3, Grazulis 14. All.Ciani

Carpegna Prosciutto Pesaro: Moretti 6, Tambone 3, Stazzonelli ne, Lamb 4, Camara 4, Zanotti 0, Sanford 13, Larson 16, Demetrio 6, Delfino 6, Jones 20. All.Banchi

Arbitri: Lanzarini, Bettini, Borgo

Parziali: 26-20, 20-17, 19-21, 24-20

TRIESTE – Seconda sconfitta consecutiva per la Vuelle, al termine di una partita sempre controllata agevolmente da Trieste, che se l’aggiudica col punteggio finale di 89-78. Pesaro ha cercato di rimanere attaccata al match finchè ha potuto, ma nell’ultimo quarto ha dovuto fare a meno di Jones, in panchina per una botta alla schiena, e senza il suo totem, non ha trovato alternative valide, con Lamb e Delfino insufficienti. Con la vittoria ottenuta da Cremona, rimangono solo due i punti di vantaggio sull’ultimo posto, per una Carpegna Prosciutto attesa adesso da due match casalinghi fondamentali, contro Treviso e proprio la Vanoli.

PRIMO QUARTO

Trieste deve fare a meno dell’infortunato Lever, Pesaro è al completo, con coach Banchi che schiera uno starting five composto dagli esterni Larson-Sanford, con Delfino in ala piccola e la coppia Demetrio-Jones a presidiare i tabelloni, ed è proprio il centro bianco giallo a segnare i primi due punti del match dalla lunetta, replicando nell’azione successiva per il 4 a 2 ospite, ma l’Allianz reagisce prontamente, portandosi sul 7 a 4 grazie a Konate, parziale di 8 a 0 fermato da un’entrata di Larson, che riporta i suoi a meno due, Banchi comincia ad usare la sua panchina, inserendo Lamb al posto di Delfino, in una fase del match dove sono i due centri ad ergersi protagonisti, con Jones arrivato già a quota 11 punti, per una Vuelle che si mantiene in linea di galleggiamento (17-19 al 7’), nonostante non abbia ancora segnato una tripla, mentre i padroni di casa ne hanno già messe a segno quattro, e con Mian volano sul 24 a 17, Banchi prova anche le carte Zanotti e Moretti, che infila la tripla dall’angolo, in un primo quarto condotto sempre dai padroni di casa, che conducono per 26 a 20.

SECONDO QUARTO

Ancora un primo quarto complicato per la Carpegna Prosciutto, che ha subito ben 26 punti, e non sta trovando una valida alternativa offensiva a Jones, che comincia il quarto in panchina, sostituito da Camara, che esordisce con un fallo in attacco, facendosi perdonare con il canestro del 22-28, in una fase del match dove le due formazioni faticano a produrre punti, anche se Trieste raggiunge il suo massimo vantaggio (30-22 al 14’), inducendo coach Banchi a chiamare il suo primo timeout, rimettendo sul parquet Tyrique Jones, che si fa subito valere dentro l’area colorata, ma la tripla di Campogrande fa volare l’Allianz sul più nove, triple segnate anche da Moretti e Tambone, per una Vuelle che torna così a meno tre (31-34), e allora arriva il turno di coach Ciani di chiamare timeout, per una Trieste che sfrutta il bonus per segnare liberi importanti, portandosi sul 42 a 33, con i pesaresi che sprecano troppe occasioni in fase offensiva, dove non può ricadere tutto sulle spalle di Jones, con Lamb e Delfino chiamati a riscattarsi, in un secondo quarto ancora controllato dall’Allianz, che va al riposo avanti per 46 a 37.

Le statistiche di metà partita evidenziano una valutazione complessiva nettamente a favore di Trieste (62-38), mentre nella Vuelle si salva il solo Jones (15 punti e 8 rimbalzi), con il trio Delfino-Lamb-Demetrio che ha segnato un solo punto.

TERZO QUARTO

A fare la differenza a favore di Trieste finora è stata naturalmente anche la percentuale da tre, visto che ha segnato 6 delle 8 triple tentate, mentre Pesaro ne ha infilate sole 3 delle 13 scagliate verso il canestro avversario, si ricomincia, con Demetrio a trovare i suoi primi due punti dalla lunetta e Jones a schiacciare il 43-48, per una Vuelle che grazie al 19esimo punto del suo centro torna a meno tre, ma una ingenuità del solito Demetrio regala tre liberi a Davis, con Larson che per tre volte consecutive sbaglia l’appoggio da un metro, e ci vuole una tripla di Sanford per rimanere in scia, con Larson che si riscatta parzialmente con la tripla del 51-53, ma l’inerzia è sempre dalla parte triestina, che con Banks volano sul 61 a 53, costringendo Banchi a chiamare timeout, che non cambia le carte in tavola, visto che l’Allianz per la prima volta raggiunge la doppia cifra di vantaggio, grazie alla schiacciata del 65 a 54 di Konate, in un terzo quarto che i padroni di casa chiudono in vantaggio per 65 a 58.

ULTIMO QUARTO

Con Jones in panchina a riprendersi da una botta alla schiena, servirà un’impresa alla Vuelle per provare a vincere una partita che l’Allianz ha sempre controllato finora, e Trieste torna infatti subito a più dieci, e con la Vuelle che ha già esaurito il bonus dopo due minuti e mezzo, le basterà essere precisa dalla lunetta per amministrare il vantaggio, anche se sono le triple a far male alla difesa pesarese, e quando Fernandez infila quella del 75 a 62, Banchi chiama un altro timeout, anche se le speranze ormai sono ridotte al lumicino, con Sanford a segnare un paio di entrate per il meno otto, con Delfino ad infilare la tripla del 78-71, ma il cronometro scorre, e sul 15esimo punto di Delia, si spengono definitivamente le residue speranze pesaresi, e difendere il più 13 dell’andata non ha molto senso, visto che Trieste finirà sicuramente molto distante da una Vuelle, che si dovrà guardare intorno, e cercare di ritrovare al più presto la forma perduta, dopo aver perso nettamente questa sera, una partita sempre controllata dall’Allianz che vince col punteggio finale di 89-78.

 

2 Commenti to “Vuelle: a Trieste la seconda sconfitta consecutiva. L’Allianz passa 89-78”

  1. Paolo scrive:

    Con tutto l amore che abbiamo per quel ragazzo brasiliano
    ….
    , ora è giunto il momento di cambiare…… Anche se ci sarebbe bisogno di altre modifiche, ma questa è la meno DISPENDIOSA AUGURI RAGAZZO MIO

  2. EsseGi scrive:

    Se si sommano i tiri dei 3 americani son 37 con 13 canestri fatti…
    Ho notato che diversi di questi canestri poi vengono fatti nel quarto tempo a risultato acquisito con le difese all’acqua di rose…
    Come siamo ridotti!!! E pensare che abbiam visto giocatori grandi guardie Frederick, Kicia, Cook, Ford e tanti altri ancora che han giocato con Costa e Magnifico e mi chiedo cosa vedono in questi 3 americani che sembrano far le ferie a Pesaro, in campo senza grinta e che non versano una goccia di sudore…
    Dovrebbero esser il motore della squadra ma son delle zavorre…
    Ora in casa Treviso e poi Cremona, due partite decisive per le sorti della squadra…
    Tocca sperare in un grande Tambone e Moretti, e nel ritorno di Zanotti…
    Dare fiducia agli italiani, loro ci mettono almeno la faccia e l’anima…

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