F.1 a Miami vince Verstappen. Leclerc e Sainz sul podio

di 

9 maggio 2022

MIAMI (Florida)- Max Verstappen vince il primo GP di Miami, precedendo le due Ferrari di Leclerc e Sainz nell’ordine. Una vittoria di forza quella del Campione del mondo, che lo porta a 19 punti da Leclerc, assistito da una Red Bull che dopo i due stop iniziali, dimostra di avere quel qualcosa in più  rispetto alla Ferrari. La F.1-75 rimane l’unica antagonista della Red Bull, pur con soli 6 punti di vantaggio, nel costruttori. Anche se è  vero che l’olandese ha infilato perentoriamente Leclerc partito dalla pole dopo pochi giri,è altrettanto vero che la Ferrari #16 è stata sempre entro i 7/8 secondi di distacco massimo, con addirittura un tentativo di attacco dopo la la Safety Car, entrata a causa di uno spettacolare crash, fra la Alpha Tauri di Gasly e la McLaren di Norris. Così come Sainz , dopo essersi fatto infilare ingenuamente  da Verstappen in partenza, ha resistito all’arrembante Perez,portando all’errore il messicano della Red Bull, andando a conquistare un importante terzo posto per la Ferrari  e per se stesso dopo gli episodi negativi degli ultimi gran premi, rimediando anche ad un problema alla ruota anteriore destra al pit stop, costatogli oltre 5 secondi. Come detto e visto la Red Bull è ancora superiore alla Ferrari, con un Verstappen sempre più “perfetto”, comunque  il progetto della F.1-75 è valido, quindi a Maranello l’Ingegner Binotto ed i suoi hanno il compito non facile ma non impossibile,  di continuare a sviluppare la monoposto rossa per recuperare questa volta, non i 30 o 40 secondi quando andava bene degli ultimi anni, ma un gap decisamente alla loro portata, per regalarsi e regalarci uno spettacolo…lungo ancora 18 gran premi.

TOP TEN- Dopo i “fantastici” quattro, troviamo in recupero le due Mercedes, con Russell che precede ancora una volta “Re” Hamilton, dopo una rimonta dal 12° posto in griglia. Una bella sfida questa fra il giovane e “irriverente” Russell e quello che sembra un campione di box “frastornato” da due colpi al volto, quello inferto appunto dal giovane compagno e quello assestato da una Mercedes che non è riuscita al momento ad interpretare il nuovo regolamento. Vedremo se Hamilton ha ancora la grinta del campione che sappiamo essere o ormai appagato, sta pensando ad un ritiro dalla scena dei GP. Settimo posto per Valtteri Bottas, che sembra “rinato” dal passaggio in Alfa Romeo, senza la pressione la frustrazione degli anni in Mercedes. Peccato un errore nel finale del finlandese che stava resistendo al recupero delle Mercedes, costatogli il quinto posto dal quale era partito. Ottavo e nono posto per le due Alpine , anche qui come per la Mercedes, il giovane Ocon precede ancora una volta il “vecchio” ma sempre combattivo campione Alonso. L’ultimo punto a disposizione se lo aggiudica Albon ,il giovane anglo- tailandese recuperato dopo un anno dalla “cenerentola” Williams, è protagonista di un inizio campionato sorprendente relativamente alla competitività della regina di un tempo quale è stata la Williams, che comunque con il nuovo regolamento dà dei segnali di ripresa.

Il prossimo appuntamento è fra quindici giorni a Barcellona, con il leit motiv di una Red Bull che senz’altro proverà a rafforzare la sua posizione, un Verstappen sempre più maturato e decidere a bissare il titolo, conquistato come sappiamo in modo rocambolesco. Per contro  una Ferrari consapevole di aver ritrovato competitività, con Leclerc desideroso di tradurre la definizione affibbiatogli di “predestinato” in campione. Senza dimenticare anche, che pur se  negate ufficialmente ci sono in entrambe le squadre delle gerarchie, sia Sainz che Perez desiderano dire possibilmente la loro.

Questo slideshow richiede JavaScript.

CLASSIFICA GP DI MIAMI

1) VERSTAPPEN- RED BULL

2) LECLERC-FERRARI

3) SAINZ-FERRARI

4) PEREZ- RED BULL

5) RUSSELL- MERCEDES

6) HAMILTON- MERCEDES

7) BOTTAS-ALFA ROMEO

8)OCON- ALPINE

9) ALONSO-ALPINE

10) ALBON-WILLIAMS

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>