Al Conventino di Monteciccardo la mostra “Appunti per una rinascita”

di 

24 novembre 2022

PESARO – Il Centro di Arte Contemporanea “Il Conventino” a Monteciccardo sede extraurbana di Fondazione Pescheria, riapre al pubblico con la mostra collettiva “Appunti per una rinascita” che inaugura sabato 26 novembre alle 16 e si potrà visitare fino al 7 gennaio.

Organizzata da Fondazione Pescheria e Comune di Pesaro, in collaborazione con il Municipio e la Pro Loco di Monteciccardo e con Pesaro Segreta, l’esposizione a cura di Eleonora Rubechi Mensitieri intende rimettere in luce la vocazione artistica del Conventino come luogo in cui è possibile percepire e ‘vivere’ il dialogo tra le atmosfere antiche delle mura e del chiostro del Conventino dei Serviti di Maria, fondato nel 1524 a seguito del lascito testamentario di Bernardino Fabbri da Monteciccardo, e gli impulsi e le nuove soluzioni espressive dell’arte contemporanea.

Un passo verso Pesaro Capitale italiana della cultura 2024, con un programma condiviso che mira a coinvolgere e valorizzare il territorio provinciale. “Tra le nuove attività e funzioni di Fondazione Pescheria – spiega il direttore generale Silvano Straccini questo primo appuntamento al Conventino di Monteciccardo rappresenta il naturale approdo ad uno spazio assolutamente ideale per esprimere progettualità e accogliere eventi di arte contemporanea che creino connessioni tra Pesaro e il suo territorio. Costruire, condividere, co-creare e generare, saranno alcune delle parole che guideranno il nostro impegno verso il prossimo Pesaro 2024″.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nelle cinque sale al piano superiore, recentemente restaurate, la mostra presenta una selezione di opere donate dagli artisti italiani e stranieri che, nel corso degli anni Ottanta, parteciparono alla rassegna “Borderline”, oltre a lavori realizzati da alcuni giovani artisti marchigiani, scelti tra le nuove opere acquisite nel 2003.

Un progetto che si estende anche nell’ambiente circostante: dinanzi all’adiacente chiesa di Santa Maria delle Grazie si incontra Prue (1989) di Gabriel De Gaudi e in prossimità dell’ingresso al Conventino si trova Proiettata (1989) di Christian Cassar; installazioni permanenti che insieme a Odysseus (1987) di Renzogallo, posizionata all’interno, introducono al nuovo percorso espositivo.

Salendo al piano nobile, gli “appunti per una rinascita” si snodano sala dopo sala tra dipinti, collage, fotografie, sculture e installazioni, di una ventina di artisti tra nomi storici quali Antonio Bove, Christian Cassar, Mimmo Conenna, Nito Contreras, Claudio Costa, Ferruccio Marchetti, Herbert Meheler, Pietro Mussini, Marco Pelizzola, Mimmo Rosselli, Mario Velocci, Donatella Vici, e artisti di generazioni più recenti: Gianluca Antonelli, Elena D’Accini, Gianna Pizzi, Loreno Sguanci, Luca Sguanci, Nadia Perrazzini Marcello Sparaventi e Filomena Zurlo.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, alla presenza delle autorità e della curatrice, il pubblico potrà godere di un momento musicale con il sassofonista Javier Eduardo Maffei.

La conferenza stampa si è tenuta nella Sala dello Zodiaco della Biblioteca Oliveriana di Pesaro, gentilmente concessa dall’Ente Olivieri.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>