Marche, vandalizzata chiesa Sant’Angelo Magno ad Ascoli Piceno

Marche vandalizzata chiesa Sant’Angelo Magno ad Ascoli Piceno. La Chiesa di Sant’Angelo Magno si trova nella città di Ascoli Piceno. La città, localizzata nelle Marche, è dotata di un patrimonio artistico e culturale inestimabile. Di questo fa parte anche tale chiesa.

Purtroppo quest’ultima è stata vittima di una serie di atti vandalici. Il vandalismo, scoperto pochi giorni fa, ha mostrato danni molto gravi. Non ancora identificati gli artefici di tale gesto. Ecco qualche informazione in più su quanto avvenuto:

Marche vandalizzata chiesa Sant'Angelo

Marche, vandalizzata chiesa Sant’Angelo Magno: ecco quanto successo

La chiesa di Sant’Angelo Magno, risalente all’epoca medievale, vandalizzata da ignoti durante le ultime ore. Ecco cosa è accaduto ad Ascoli Piceno:

Stando alle prime ricostruzioni della vicenda, pare che la chiesa di Sant’Angelo Magno sia stata oltraggiata da atti vandalici. Il luogo sacro, localizzato ad Ascoli Piceno, sarebbe stato chiuso durante l’anno 2016 a causa del devastante terremoto. Sarebbe rimasta chiusa in attesa dell’inizio di lavori di restauro, già precedentemente finanziati. Ciò che era ancora presente all’interno dell’edificio pare ulteriormente danneggiato da ignoti che si sarebbero introdotti all’interno.

La violazione del luogo pare sia stata scoperta pochi giorni fa, ma non si sa quando sia effettivamente avvenuta. Si pensa che potrebbe risalire a pochi giorni precedenti la sconcertante scoperta. Gli ignoti, responsabili del danno, pare si siano accaniti su oggetti specifici, come: candelabri, un crocifisso, una statua, su paramenti sacri e su un organo risalente al 600. In base a quanto rinvenuto, gli oggetti sarebbero distrutti ed i pezzi di ognuno sparsi su tutto il pavimento.

Da come riporta l’ANSA, alcune tombe presenti all’interno della chiesa, sarebbero private del coperchio. Ciò lascia presagire che i responsabili di tale gesto siano più soggetti ignoti insieme. A seguito del fenomeno sismico del 2016, le opere più importanti della chiesa di Sant’Angelo Magno sarebbero state custodite al Forte Malatesta. Stesso procedimento anche per tutte le altre chiese della Diocesi colpite dalle scosse di terremoto di 8 anni fa.

Come dichiarato da don Elio Nevigari, responsabile per i beni culturali, anche ciò che era rimasto all’interno avrebbe un grande valore. In particolare, il don avrebbe fatto riferimento alla statua del Paci e all’organo del 600 sottoposto a restaurazione alcuni anni addietro. Pare che siano in corso i vari accertamenti da parte della scientifica, dunque da parte degli agenti della Questura di Ascoli. Questi sembra abbiano dato inizio alle indagini per identificare i responsabili dei suddetti atti di vandalismo.