Ancona, lite di coppia: interviene la figlia di lei

Ancona, lite di coppia: interviene anche la figlia della donna e la situazione peggiora. In una coppia le liti sono una parte inevitabile. Anche nelle relazioni più stabili e solide, potrebbero sorgere dei conflitti di varia natura. L’importante risiede nel non esagerare per non arrivare ad usare violenza di alcun tipo. Vediamo quanto è successo ad Ancona:

Ad Ancona, in via Flaminia, ieri sera verso le 22 sarebbe scoppiata una lite di coppia. La figlia della donna pare sia intervenuta gettando così benzina sul fuoco. Le due, scese in strada, avrebbero chiesto soccorso. Ecco i dettagli su quanto avvenuto ad Ancona:

Ancona lite di coppia

Ancona, lite di coppia: ecco i dettagli della vicenda

Ieri, giovedì 23 maggio 2024, intorno alle ore 22 pare che ad Ancona sia scoppiata una violenta lite di famiglia. Il litigio sarebbe partito da una famiglia residente in via Flaminia. Le urla avrebbero generato panico tra i residenti che avrebbero, dunque, allertato le forze dell’ordine. L’intervento da parte degli agenti di polizia pare sia stato richiesto dopo aver osservato la discussione tra due donne ed un uomo.

Stando alle prime ricostruzioni del caso, una volta arrivati sul posto, gli agenti avrebbero prestato soccorso alle due donne: la madre di circa 42 anni e la ragazza di 20, entrambe con origini rumene. Le donne pare abbiano raccontato che la lite sarebbe partita già all’interno della loro dimora. In particolare, la quarantaduenne avrebbe dato inizio ad una accesa discussione con il suo compagno, un uomo italiano di circa 40 anni. La ventenne, invece, sentite le urla, sarebbe intervenuta per chiedere ai due di calare il volume della voce e per ristabilire la quiete della situazione.

In base a quanto rinvenuto, pare sia stato proprio in quel momento che la situazione sarebbe precipitata. Il quarantenne si sarebbe scagliato prima contro la giovane donne e successivamente contro la compagna. Le due, a quanto sembra, sarebbero scese in strada per richiedere aiuto. Agli agenti di polizia, l’uomo avrebbe dato un’altra versione dei fatti. Sosterrebbe, infatti, che la ventenne si sarebbe rivolta a lui in maniera ostile generando una lite durante la quale sarebbe stato anche graffiato dalle due.

Gli agenti di polizia, una volta ristabilita la quiete, pare abbiano informato le tre persone delle loro facoltà in merito alla legge. Inoltre, data l’agitazione e la continue richieste di assistenza sanitaria da parte dei tre, sembra sia stato necessario l’intervento degli operatori del 118. In ospedale avrebbero ricevuto le cure adatte.