Marche, alpinista precipita: soccorso dal Cnsas

Marche, alpinista precipita in parete. L’alpinismo nelle Marche è un’attività ampiamente effettuata. Questo perché praticarla permette di combinare un pizzico di avventura alla scoperta di paesaggi da togliere il fiato. La regione Marche è piena di ricchezze naturali tutte da scoprire e da tenere custodite nella mente e nel cuore. Vediamo meglio cosa è accaduto ad un alpinista nel Pesarese:

Nel Pesarese, un alpinista pare sia precipitato in parete. Sarebbe stato necessario l’intervento da parte del Csans. L’uomo pare sia stato recuperato tramite eliambulanza, stabilizzato dal medico d’equipaggio e poi trasferito in ospedale. Il suo compagno di cordata pare non aver subito dei danni. Vediamo meglio i dettagli su quanto accaduto all’alpinista nel Pesarese

Marche alpinista precipita

Marche, alpinista precipita in parete: ecco come è avvenuto il fatto

Nel Pesarese un alpinista pare sia precipitato in parete. Vediamo qualche dettaglio in più su come si sarebbe svolta la vicenda:

Stando alle prime ricostruzioni della vicenda, oggi pomeriggio si sarebbe verificato un incidente che avrebbe visto coinvolto un alpinista. Tale evento pare abbia reso necessario l’intervento da parte del Cnsas. La stazione di Pesaro del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sarebbe dunque intervenuta questo pomeriggio di domenica 26 maggio 2024. L’intervento pare sia stato necessario sulla via di arrampicata “Segui l’Onda”. Quest’ultima si troverebbe in località Balza della Penna a Pesaro-Urbino.

In base alla informazioni rivenute, sembra che l’intervento da parte del Cnsas sia stato necessario per effettuare il recupero di un alpinista precipitato. Sembrerebbe che l’allarme sia stato lanciato dal compagno di cordata. L’allarme pare sia stato effettuato nel momento in cui si trovavano al terzo tiro della via. L’alpinista infortunato parrebbe esser stato raggiunto tramite elisoccorso dal tecnico del Cnsas.

L’uomo, dunque, sarebbe stato recuperato tramite l’uso dell’eliambulanza Icaro O2. Il recupero sarebbe avvenuto tramite una lunga verricellata. Successivamente, pare che l’alpinista sia stato trasportato in un piazzale sottostante. Qui pare ci fosse già il medico ad attenderlo per fornirgli tutte le cure mediche necessarie.

L’elisoccorso sembra che poi abbia fatto un secondo giro per recuperare anche il compagno di cordata. Quest’ultimo sarebbe rimasto tutto il tempo legato in sicurezza alla sosta. L’alpinista ferito, invece, una volta stato stabilizzato a terra dal medico d’equipaggio, sarebbe stato riportato a bordo dell’elicottero. Tramite quest’ultimo pare sia avvenuto il trasferimento dell’uomo all’ospedale regionale Torrette.