Ancona, molestie in ufficio e alla festa aziendale: via al processo

Ancona, molestie in ufficio e placcata nel bagno durante la festa aziendale: via al processo per il collega. Le molestie sul luogo di lavoro sono un problema molto serio. Esso può assumere diverse forme ed andare ad intaccare la salute fisica e psicologica della vittima. Vediamo cosa è accaduto a Senigallia:

A Senigallia, una dipendente 22enne di una multinazionale, pare sia stata vittima di molestie verbali e fisiche da parte di un collega centralinista 56enne. La ragazza lo avrebbe denunciato, ma egli pare si dichiari innocente. Ecco qualche informazione in più sul fatto accaduto:

Ancona molestie in ufficio

Ancona, molestie in ufficio e durante la festa aziendale: ecco come si sono svolti i fatti

Stando alle prime ricostruzioni del caso, la vittima della vicenda sarebbe una ragazza di 22 anni. A darle fastidio pare fosse un uomo di 56 anni originario del Lazio ma residente a Senigallia. A quanto pare, la ragazza pare fosse diventato il suo pensiero fisso, nonostante fosse più grande di lei di oltre 30 anni. Sembrerebbe che l’uomo ci abbia provato con lei di continuo, per poi superare anche il limite. Parrebbe che l’uomo l’abbia seguita ovunque, che le abbia fatto apprezzamenti poco graditi a sfondo sessuale. Oltre a tali battute esagerate, sembra che durante la festa aziendale l’abbia seguita in bagno ed avrebbe tentato di strapparle un bacio. Sembra che l’episodio risalga circa alla metà di dicembre 2022.

I due pare lavorino per una multinazionale con sede a Senigallia. Attualmente l’uomo dovrà rispondere all’accusa di tentata violenza sessuale e continue molestie. Egli dovrebbe andare a processo davanti al collegio penale ed il dibattito pare si aprirà il 10 ottobre di quest’anno. Pare che, il centralinista (questo dovrebbe essere il ruolo dell’uomo), ieri sia stato rinviato a giudizio durante l’udienza preliminare dal giudice Francesca De Palma. Sarebbe stata proprio la 22enne, dunque, a denunciarlo durante il marzo 2023.

La ragazza sarebbe stata spinta dal fatto che, alla festa aziendale per l’occasione del Natale, l’uomo l’avrebbe abbracciata e stretta prepotentemente. La ragazza pare si sia recata in bagno perché precedentemente l’uomo le avrebbe versato un cocktail prima e dell’acqua poi addosso. Successivamente, mentre sembra fosse in bagno per sistemarsi, avrebbe tentato di baciarla senza consenso. Anche a lavoro, pare l’abbia infastidita di continuo con avance indesiderate. Per la ragazza, stando alle informazioni rinvenute, pare siano stati tre mesi di calvario. Il tutto fino a febbraio 2023, poi il mese dopo la ragazza avrebbe trovato il coraggio di denunciare. L’uomo pare si dichiari innocente.