Ancona, multate due attività: vendita di prodotti scaduti

Ancona, multate due attività: vendevano prodotti scaduti e mal conservati in scarse condizioni igieniche. Mantenere l’integrità dei prodotti venduti, soprattutto se di tipo alimentare, è di fondamentale importanza. La vendita di prodotti scaduti o mal conservati potrebbe gravemente danneggiare la salute dell’acquirente. Vediamo cosa è accaduto a Jesi:

A Jesi, due attività commerciale pare siano state denunciate per una serie di motivazioni. Tra queste: scarse condizioni igieniche dei locali commerciali, prodotti scaduti e mal conservati. Le forze dell’ordine avrebbero agito con una maxi multa ed il sequestro dei prodotti in questione. Ecco qualche dettaglio in più su quanto avvenuto a Jesi:

Ancona multate due attività

Ancona, multate due attività: ecco le motivazioni della maxi multa

Stando alle prime ricostruzioni del caso, durante la giornata di ieri martedì 28 maggio 2024, le forze dell’ordine si sarebbero incentrate sugli esercizi commerciali. In particolare, pare siano stati sottoposti a controllo cinque esercizi. Da due di essi emergerebbero delle irregolarità che avrebbero portato di conseguenza a formulare una multa. Quest’ultima sarebbe pari a 18 mila euro.

In base alle prime informazioni rinvenute, i controlli sarebbero stati gestiti anche grazie all’aiuto del personale AST del distretto alimenti e bevande di Ancona. Pare che nel magazzino di una macelleria siano stati trovati oggetti non pertinenti all’attività. Ma non solo, sembra che la parte in prossimità del bagno presentasse delle scrostature ed una mattonella rotta. I controlli pare abbiano mostrato anche:

  • mancanza di un’area spogliatoio ed annesse attrezzature
  • nel luogo di vendita, tagliere usurato, sporco ed in pessime condizioni igieniche
  • sporcizia ed usure anche per le scale che condurrebbero al piano inferiore, dove ci sarebbe la cella frigorifera

Pare che il titolare fosse sprovvisto del manuale HACCP, dichiarando che fosse nello studio del suo commercialista. Nella macelleria sarebbero stati ritrovati anche alimenti di vario tipo senza le indicazioni sull’etichetta in lingua italiana. Inoltre, pare sia stata riscontrata la mancanza di un cartello indicante gli orari di apertura e chiusura. E, inoltre, la mancanza dei prezzi riguardanti la carne e le uova presenti nel bancone.

Sarebbe stato sottoposto a multa anche un bar di un’area di servizio. Le violazioni eseguite sarebbero: nessuna licenza esposta, nessun cartello orari, nessun avviso di divieto di fumo. Nel locale commerciale sarebbero stati rinvenuti anche prodotti scaduti ed in cattivo stato di conservazione. Altri sarebbero: etichette di prodotti cosmetici senza traduzione in italiano e nessun avviso di area videosorvegliata. In un ufficio privato pare ci fosse un congelatore, poi pedana di accesso al laboratorio oscillante, pessime condizioni igieniche.