Pesaro, sventura in mare: uomo morto a Levante

Pesaro, sventura in mare: uomo trovato morto nelle acque marine di Levante. I malori improvvisi sono episodi che possono capitare a chiunque ed in qualsiasi momento. È proprio la loro imprevedibilità a renderli così spaventosi e temuti. Possono variare tra loro per gravità, sintomi e durata. Passando, infatti, da malori lievi e transitori fino a quelli pesanti e fatali. Ipoteticamente è quello che pare sia successo ad un uomo nelle acque di Levante. Ecco qualche informazione in più su quanto accaduto:

A Pesaro, un uomo sarebbe stato rinvenuto nelle acque marine di Levante dal bagnino. Purtroppo, non ci sarebbe stato altro da fare se non constatare il decesso. Adesso si starebbe procedendo all’identificazione. Ecco qualche dettaglio in più in merito all’accaduto:

Pesaro sventura in mare

Pesaro, sventura in mare: ecco come sarebbe morto l’uomo

Stando alle prime informazioni del caso, il fatto sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri venerdì 31 maggio 2024. Sul tardi, il bagnino avrebbe notato un corpo esanime galleggiare a circa 20 metri di distanza dagli scogli. A quel punto, pare abbia allertato il 118 ma purtroppo gli operatori sanitari avrebbero soltanto potuto constatare il decesso. Infatti, sembrerebbe che ogni tentativo di rianimazione sia stato vano.

In base alle informazioni rinvenute, sul posto si sarebbe recata anche la Guardia Costiera di Pesaro. Pare sia intervenuta con una motovedetta propria ed anche una pattuglia a terra. Ciò sarebbe stato fatto dopo la segnalazione del recupero da parte del bagnino. La Guardia Costiera di Pesaro avrebbe dunque dato inizio all’attività di indagine. Il tutto sarebbe sotto la coordinazione della Procura della Repubblica. Si starebbe agendo, già da questa notte, per procedere all’identificazione della salma e per comprendere le cause del decesso.

A quanto pare, la vittima pare sia un uomo con un’età compresa tra i 60 ed i 70 anni. In mare, l’uomo sembra sia stato recuperato solo col costume da bagno addosso. Pertanto, non avrebbe avuto con sé alcun effetto personale che abbia potuto far procedere all’identificazione. Sembrerebbe che non lo conoscessero neanche i titolati della spiaggia in cui sarebbe stato ritrovato ieri. Non sarebbe molto chiaro da quanto tempo si trovasse nelle acque marine. Probabile si sia tuffato anche parecchio tempo prima di essere rinvenuto e trascinato dalla corrente verso gli scogli. L’ipotesi attuale sarebbe quella di un improvviso malore fatale.