Pesaro, ladri al cimitero: ormai abitudine

Pesaro, ladri al cimitero di Rosciano: ormai diventata un’abitudine. Quando viene a mancare qualcuno di speciale per noi cerchiamo di tenerlo in vita nei nostri ricordi. Pertanto, facciamo di tutto pur di tenere vivo quel legame affettivo. Molto spesso ci aggrappiamo agli oggetti ed ai ricordi che essi portano con loro. Alcuni di questi li lasciano sulle loro lapidi come segno del nostro affetto. Brutto, quindi, quando tali oggetti vengono rubati. Vediamo cosa è accaduto nel cimitero di Rusciano:

Nel cimitero di Rusciano pare ci siano stati molteplici eventi durante i quali sarebbero stati rubati oggetti dalle lapidi. I parenti dei defunti sembra che abbiano segnalato più volte questi eventi. Adesso chiederebbero l’introduzione di un sistema di videosorveglianza. Ecco qualche dettaglio in più su quanto accaduto:

Pesaro ladri al cimitero

Pesaro, ladri al cimitero: ecco quanto accaduto

Stando alle prime ricostruzioni del caso, la questione sarebbe iniziata da un uomo 65enne. In particolare, l’uomo avrebbe lamentato il fatto che, nel corso degli anni, la tomba del figlio pare sia stata saccheggiata più volte. Pare sia stata privata in più occasioni di fiori, ceri ed oggetti lasciati da amici e parenti in memoria del figlio defunto. Sembrerebbe, dunque, ormai diventata prassi questa situazione e non un episodio sporadico.

In base alle informazioni rinvenute, l’uomo avrebbe proprio dichiarato che non si tratta di un episodio a sé. Pare non sia stata presa di mira la tomba del figlio, ma le tombe in generale. Ci sarebbero decine di persone a testimoniare episodi analoghi accaduti anche ai loro cari. Sembra si tratti proprio di episodi deplorevoli, che oltre ad implicare il furto, avverrebbero anche in un luogo sacro come il cimitero. Ciò intaccherebbe e violerebbe il dolore che ognuno tiene dentro di sé per aver perso i propri cari. L’uomo, avrebbe quindi, richiesto che l’amministrazione intervenga il prima possibile per mettere fine a questi episodi.

Lo sfogo sarebbe stato confermato da molteplici episodi analoghi, alcuni anche con una gravità maggiore. Molto spesso i furti pare abbiano riguardato oggetti lasciati sulle tombe dei più giovani, bambini compresi. Infatti, sembra che proprio un mese fa un’altra cittadina avrebbe raccontato la sua esperienza. Sembra che abbiano scardinato dalla lapide di suo fratello un modello di un motociclista. La donna pare abbia, quindi, chiesto se qualcuno l’avesse visto nel cimitero o nelle zone limitrofe. Sarebbe stato un grande dispiacere non trovarlo più, in quanto fatto dagli amici del defunto. Dopo questa segnalazione ne sarebbero arrivate delle altre, riguardanti oggetti diversi ma con le medesime modalità. I cittadini chiederebbero quindi di introdurre un sistema di videosorveglianza nel cimitero.