Ancona, incendia auto davanti al carcere: ripreso dalle telecamere

Ancona, incendia auto davanti al carcere: ripreso dalle telecamere. La piromania prevede un incontrollabile impulso di dare fuoco ad oggetti ed edifici. Si tratta di un vero e proprio disturbo nel riuscire a controllare i propri impulsi. Un episodio del genere si sarebbe verificato anche ad Ancona. Vediamo qualcosa in merito a quanto accaduto:

Ad Ancona, fuori al carcere di Barcaglione, un persona non identificata ancora avrebbe appiccato un incendio. In particolare, sembra che abbia dato fuoco, senza un reale motivo, ad una Opel appartenente ad un detenuto. Vediamo qualche informazione in più a riguardo:

Ancona incendia auto

Ancona, incendia auto davanti al carcere: ecco i dettagli del caso

Stando alle prime ricostruzioni del caso, il fatto sarebbe avvenuto nella città di Ancona ieri sera, martedì 4 giugno 2024. La persona, di cui non si conoscerebbe ancora il sesso, avrebbe tagliato una recinzione. La recinzione in questione pare sia quella che delimiterebbe il parcheggio del carcere con un campo. Pare che in una mano avesse uno strumento atto a spaccare il vetro della vettura. Nell’altra mano, invece, sembra che avesse un contenitore con all’interno un liquido dalle potenzialità infiammabili. Utilizzando tali elementi, nel giro di pochi minuti, avrebbe acceso il fuoco e distrutto completamente un’auto.

In base alle prime informazioni rinvenute, l’automobile in questione sembra che sia una Opel, con impianto gpl. Quest’ultima sarebbe stata sostata davanti al carcere penitenziario di Barcaglione. A dare l’allarme dell’incendio sembra che siano stati gli agenti della polizia penitenziaria stessi. Gli agenti, nel visionare le telecamere, avrebbero visto queste prorompenti fiamme avvolgere un veicolo. Data la presenza di una bombola gpl, che avrebbe portato un rischio di esplosione, sarebbero stati allertati anche i Vigili del Fuoco.

I Vigili del Fuoco, una volta arrivati sul luogo, sembra che siano riusciti a spegnere tranquillamente il fuoco ed a mettere la zona in condizioni sicure. Pare sia stato scoperto che il veicolo appartenesse ad un detenuto. Quest’ultimo sarebbe stato, al termine della pena, libero di uscire durante il giorno per intraprendere un lavoro. Nonostante la sua auto sia stata completamente distrutta, l’uomo non sarebbe minimamente coinvolto con la vicenda. Stando a quanto rinvenuto, il piromane avrebbe agito senza un movente preciso e distruggendo una qualsiasi automobile. Attualmente le indagini sembrerebbero già in corso. Fortunatamente, il sistema di videosorveglianza avrebbe registrato tutto, in modo da permettere l’identificazione del responsabile.