Ancona, finte mute smascherate: volevano fare soldi

Ancona, finte mute smascherate: volevano estorcere dei soldi. In un mondo così tanto meschino come prima cosa bisogna imparare a difendersi dalle truffe. Purtroppo, a tutti capita almeno una volta nella vita di avere a che fare con delle persone disoneste. Vediamo cosa è accaduto a Senigallia:

A Senigallia, durante il raduno delle Harley Davidson, sembra che delle ragazze di origini rumene abbiano tentato una truffa fingendosi mute. Fortuna avrebbe voluto che sul posto si trovasse anche Vittorio Brumotti. Ecco tutti i dettagli sul caso:

Ancona finte mute smascherate

Ancona, finte mute smascherate: ecco cosa è accaduto al raduno Harley

Stando alle prime ricostruzioni del caso, il fatto sarebbe accaduto a Senigallia. In particolare, durante l’occasione dell’evento-raduno delle Harley Davidson. Quest’ultimo, a quanto sembra, avrebbe richiamato davvero tanti bikers da tutta Italia, ma anche semplici curiosi ed appassionati. La tattica sarebbe stata sempre la stessa, ovvero fingersi rappresentanti di un’associazione. In questo modo avrebbero toccato punti come la benevolenza e l’umanità delle persone al fine di intascare soldi. A quanto sembra, pare che le due avessero anche delle cartelline con tanto di carta intestata fasulla per avvalere l’ipotesi della credibilità.

In base alle prime informazioni rinvenute, pare che tutto stesse andando per il meglio. Ad un certo punto, poi, sarebbe arrivato Vittorio Brumotti a partire dal Foro Annonario. Vittorio Brumotti, sarebbe dunque, campione di bike trial ed inviato nel programma di reportage Striscia la Notizia. Il suo compito all’interno del programma sarebbe proprio mettere un freno all’illegalità. La sua presenza al raduno pare che sia stata fondamentale. Infatti, Brumotti avrebbe osservato a lungo le due da lontano. Successivamente, sembra che le abbia prese faccia a faccia ponendo loro una serie di domande. Il fine sarebbe stato proprio quello di verificare la lealtà delle due presunte volontarie.

A tal punto, pare che le due si siano ritirate tempestivamente. Ma non solo loro, anche tre complici del fatto pare che si siano dileguate in un batter d’occhio. Probabilmente Brumotti non sarebbe stato conosciuto e quindi egli avrebbe iniziato ad inseguirle, sembra che le donne abbiamo iniziato ad offenderlo. Pertanto, il biker avrebbe risposto dicendo: “ma non eravate mute?”. Le donne sembra che stessero cercando di sfuggire alle telecamere ed ai telefoni che le stavano riprendendo. Successivamente raggiunte dai carabinieri, pare che siano state identificate. Sarebbe due ragazze di origini rumene, per le quali sarebbe scattata la denuncia a piede libero con l’accusa di tentata truffa.