Ancona, aggredisce controllore sul bus dopo una multa

Ancona, aggredisce controllore sul bus dopo una multa. Vivere nella legalità è fondamentale in qualsiasi contesto. Questo affinché non si vada mai incontro a sanzioni penali o di qualsiasi altro genere. Vediamo cosa è accaduto a Loreto, in provincia di Ancona:

A Loreto, un 28enne nigerino, pare si trovasse sul bus senza aver pagato il biglietto. Arrivato il controllore, avrebbe ricevuto una multa. Sembra che l’abbia prima pagata e che poi ci abbia ripensato aggredendo il controllore. Ecco tutti i dettagli su quanto accaduto:

Ancona aggredisce controllore sul bus

Ancona, aggredisce controllore sul bus: ecco i motivi del gesto

Stando alle prime ricostruzioni della vicenda, sembra che il fatto sia avvenuto a Loreto, un comune in provincia di Ancona. Sembra che l’autore del gesto sia un nigeriano di 28 anni. Il fatto, che pare sia avvenuto il 28 giugno del 2028, sarebbe iniziato con il ragazzo passeggero del bus ma senza biglietto.

Quando avrebbe visto il controllore, si sarebbe avvicinato all’autista per acquistare il biglietto. Questo, però, non lo avrebbe tutelato dal non beccarsi una multa di 40 euro. Sembra che sia stato proprio il controllore a fargliela, dopo essersi accertato sulle iniziali intenzioni del 28enne. Quest’ultimo pare che sia stato fatto scendere prontamente alla fermata seguente per eseguire la multa e compilare il verbale.

In base alle informazioni rivenute, il giovane avrebbe prima pagato la sanzione, poco dopo pare ci abbia ripensato. A quel punto, sarebbe scoppiata una lite tra il controllore ed il ragazzo che pare contestasse il fatto di rivolere indietro i suoi soldi.

Il 28enne avrebbe spinto il controllore e così facendo il blocchetto delle multe pare sia finito all’interno di un fossato. Insieme a quest’ultimo, sembra che sia finito anche il permesso di soggiorno del nigeriano che però egli stesso avrebbe recuperato per poi cercare di scappare.

Durante il tentativo di fuga, sembra che siano arrivati altri due controllori in supporto al primo. I due pare fosse a bordo di un’auto di servizio che il nigerino avrebbe colpito sul cofano finendo per danneggiarla.

Sembra che il 28enne fosse stato dunque denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Pertanto, pare sia finito a processo davanti al giudice Lamberto Giusti che ieri lo avrebbe condannato a quattro mesi di carcere.

La durata della detenzione sarebbe relativa soltanto all’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Per i danneggiamento, pare sia stato assolto per la scarsa consistenza dei fatti.