Coltivare pomodori in vaso: segui questi consigli per un raccolto abbonadante

Fino a non tantissimo tempo fa buona parte del raccolto destinato a colmare le nostre dispense veniva sviluppato “in proprio”, oppure da amici, conoscenti e parenti che disponevano di una porzione di terreno. Questa tradizione è ovviamente venuta meno con il tempo ma non completamente “dissipata” e coltivare pomodori in vaso costituisce una delle attività legata al giardinaggio indubbiamente più soddisfacenti e diffuse.

Il pomodoro è una pianta diffusissima, diversificata e conosciuta ma non la più semplice da coltivare se la nostra intenzione è ottenere un raccolto importante.

Quali sono le regole da seguire, i consigli vari per ottenere un ottimo raccolto?

Guida: ecco come coltivare correttamente i pomodori in vaso

Coltivare pomodori in vaso

Tra i principali consigli legati alla coltivazione fruttuosa spicca l’irrigazione: il pomodoro, in senso generale è una pianta che ha bisogno di una irrigazione giusta, costante ma neanche troppo abbondante, in quanto come direbbe qualsiasi coltivatore, una pianta di pomodoro troppo irrigata produce frutti insapori.

Per la coltivazione in vaso conviene iniziare con varianti più piccole, come i piccadilly, i ciliegini o i datterini, iniziando a valutare un terreno giusto, ma prima di fare questo bisogna scegliere la tempistica adatta, generalmente da maggio in poi, quando le temperature non scendono al di sotto dei 13 gradi neanche di notte, può essere il periodo adatto: la posizione ideale è soleggiata ma non costantemente, ed in modo troppo importante.

Va bene il terriccio generico, che però va mischiato con almeno 1/4 di argilla espansa ed un altro 1/4 di sabbia o ghiaia. Il fondo del vaso ( i migliori sono quelli in terracotta) deve essere almeno di 2-3 centimetri di materiale drenante come cocci o ghiaia, è poi sufficiente fare un piccolo foro al centro di alcuni centimetri e posizionare un paio di semi del pomodoro, ricoprire il tutto con delicatezza e innaffiare. Bisogna innaffiare soprattutto quando fa caldo abbastanza spesso, esclusivamente però quando il terreno è asciutto fino ad alcuni cm di profondità e non deve essere mai zuppo.

Una volta a settimana è consigliabile aggiungere all’acqua di irrigazione un concime specifico per i pomodori (generalmente sono ricchi di sali minerali come il potassio).

La sfemminellatura è un processo di potatura necessario che identifica la rimozione dei germogli tra ramo e fusto e vanno rimosse anche a mani nude quando diventano più lunghi di 4 cm. La pianta deve restare in posizione come detto soleggiata, e quando inizierà a crescere abbastanza, possiamo fornirla di alcuni bastoni come tutori per reggersi.

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