Come piantare le rose: ecco il trucco per farle crescere anche dentro casa

Forse le rose identificano nella loro bellezza e raffinatezza, i fiori più ambiti e simbolicamente importanti di tutto il regno floreale, portati ad essere qualcosa di assolutamente affascinante anche da parte di chi di botanica “sa poco” e si interessa ancora meno. Eppure le rose da sempre, fin dal passato, per giungere ai tempi moderni, identificano qualcosa di assolutamente difficile da far crescere per molti, essendo fiori almeno sulla carta complessi. Come piantare le rose è una forma di sfida, in realtà non così impossibile, anche in casa.

Esistono infatti varie guide, strumenti e trucchi che possono permetterci di ottenere e far vivere senza troppi problemi questi splendidi fiori.

Ma quali sono i principali “tricks“, consigli e trucchi relativi al mondo delle rose?

Il metodo perfetto per come piantare le rose in casa

Con il termine “rosa” si identifica non solo una tipologia di fiore ma una sezione specifica della famiglia delle Rosacee che conta tantissime varianti, solo alcune riconoscibili dalla tipica forma e dalle spine. Infatti il celebre detto “non c’è rosa senza spine” non è assolutamente vero.

Così come risulta essere differenziato e particolarmente complesso il mondo della coltivazione di queste piante, che è sicuramente più semplice rispetto al passato , seppur resta comunque fondamentale seguire alcune regole abbastanza restrittive.

Le rose in casa possono tranquillamente prosperare anche a lungo, però bisogna ricordarsi di alcune attenzioni specifiche: questi fiori nella maggior parte dei casi necessitano di 5-6 ore di luce al giorno, ma non tollerano facilmente il sole diretto.

Inoltre è importante valutare il terreno giusto se la nostra intenzione è coltivare e mantenere le rose al chiuso, questo può essere anche quello comune “generico” oppure anche quello raccolto dal proprio giardino a patto che sia sufficientemente ricco di nutrienti, come humus e sabbia, quest’ultima fondamentale per un corretto drenaggio. Possiamo applicare del fertilizzate anche alle rose “casalinghe” generalmente durante la primavera e poi una seconda volta poco prima dell’estate.

Se la rosa proviene dal una altra sezione di giardino dobbiamo scegliere un vaso piuttosto grande, ed il terreno deve essere preparato un paio di giorni prima arandolo e “smuovendolo” un po’, avendo cura di liberarlo da impurità di sorta. L’ideale è sempre meglio scegliere un terreno sufficientemente “pulito” e non proveniente da altre coltivazioni.

In particolare con le temperature alte, è fondamentale mantenere un livello di umidità quantomeno sufficiente del terreno, innaffiando delicatamente ma mai rendendo il tutto “zuppo”.

POTREBBE INTERESSARTI