Come pulire acciaio: ecco il metodo corretto per rimuvere i graffi

E’ indubbiamente l’acciaio una delle leghe basate sul ferro (con l’aggiunta di una percentuale mai oltre un certo limite di carbonio) nonchè una di quelle irrinunciabili, essendo molto resistente, duttile e durevole e mediamente oramai sufficientemente evoluto da costituire qualcosa di “naturale” nella maggior parte dei casi. Siamo letteralmente circondati dall’acciaio che è effettivamente onnipresente, e tendenzialmente si tende a legarlo ad un concetto di resistenza, ma anche questa lega metallica può essere danneggiata. Come pulire l’acciaio per rimuovere correttamente i graffi?

Seppur durevole, l’acciaio tende ad opacizzarsi nell’aspetto e può progressivamente perdere la tipica brillantezza che lo contraddistingue.

Come pulire correttamente questo metallo: proviamo scoprirlo nelle prossime righe.

Ecco come pulire correttamente l’acciaio, graffi inclusi: leggi qui

come pulire acciaio

L’acciaio è composto essenzialmente da ferro lavorato, al quale viene legato una percentuale molto specifica di carbonio non superiore ad una quantità di 2.06 %. Grazie a lavorazioni specifiche è possibile sviluppare tantissime varianti di acciaio, che hanno trovato una diffusione importantissima in modo specifico dalla rivoluzione industriale in poi ed oggi si trova sia negli oggetti di uso comune ma anche nell’ambito edile nonchè in numerosi oggetti di stampo elettronico e tecnologico.

Per tenere pulito l’acciaio è sufficiente quasi sempre eliminare polvere e tracce di usura ad esempio dei cibi oppure polvere, con un panno unito ad acqua e sapone neutro o per piatti, in quantità limitate, provvedendo ad eliminare il tutto con un panno in microfibra asciutto e pulito.

Una usura molto importante può essere la causa di aloni che possono svilupparsi anche a lungo. In questo caso è sufficiente agire con una soluzione corrisposta da acqua tiepida, aceto e detersivo per piatti, da spruzzare, lasciar agire per qualche minuto e poi applicarlo con una spugna morbida. Anche in questo caso è una buona idea eliminare poi la soluzione con un panno leggermente inumidito.

Seppur resistente inoltre anche l’acciaio impiegato ad esempio in cucina può graffiarsi per il contatto con stoviglie o con le posate. Per i piccoli graffi possiamo provare ad utilizzare una piccola quantità di olio d’oliva, da applicare con un panno di carta e poi “stendere” ed asciugare dopo qualche minuto con un panno o una spugna asciutta.

Anche l’aceto leggermente riscaldato e lasciato agire direttamente applicato e lasciato “agire” direttamente sull’acciaio può scaturire effetti interessanti se i graffi non sono eccessivamente profondi.

Altro rimedio maggiormente professionale è utilizzare una piccola quantità di pasta abrasiva, da applicare con un materiale molto morbido come un panno di cotone.

POTREBBE INTERESSARTI