Incredibile, ecco il valore del tuo terreno agricolo: potresti diventare ricco

Il terreno agricolo identifica una delle principali nonchè più importanti forme strutturali di immobile, fondamentale per l’approvvigionamento alimentare ma anche in una funzione economica, essendo un bene che può essere durevole e costantemente rinnovato, dal valore concettuale considerabile alto ma comunque variabile. Il valore del terreno agricolo infatti non è sempre uguale ma viene costantemente influenzato da numerosi fattori di ogni tipologia, ed anche dai momenti.

Non si tratta di qualcosa di aleatorio ma necessario nella condizione specifica di dover far fruttare la nostra area coltivabile o coltivata, ma anche nella necessità di dover vendere.

Quanto vale il terreno agricolo? Proviamo a scoprirlo nelle prossime righe.

Conosci il valore del tuo terreno coltivato? Ecco come calcolarlo

coefficiente di rivalutazione (25%) ed il moltiplicatore catastale (90).

Fare una stima non è facilissimo per i non esperti, ma risulta essere fondamentale in ogni caso, sia in presenza di un’area relativamente ridotta ma anche una relativa a vari ettari di ampiezza: vanno considerati alcuni fattori legali conosciuti come il reddito dominicale, ossia la forma di entrata potenziale ed effettiva che un terreno agricolo (quindi non edificabile) che deve essere naturalmente rilevato presso il catasto dei terreni.

Con un calcolo si ricava quindi la somma aggiornata all’ultimo mese di gennaio, va poi detratta la somma relativa alla tariffa d’estimo (che risulta essere diverso a seconda delle dimensioni del terreno e dalla locazione) poi si applica il coefficiente di rivalutazione oltre al moltiplicatore catastale.

Il tutto va moltiplicato per una cifra tra i 110 e 130 a seconda anche in questo caso del tipo di terreno e dalla posizione.

Esistono poi numerosi fattori estremamente impattanti dal tipo di prodotto coltivato, dalla sua gestione ma anche dalla logistica, ossia se si trova più o meno distante da un centro urbano o abitato e strade relative.

In ogni caso è possibile affidarsi a dati aggiornati “medi” prendendo in considerazione la media nazionale, a partire dal calcolo per ettaro di un terreno di incolto produttivo che vale poco più di 2 euro per metro quadro fino a valutazioni legate a fruttificazioni o vigneti che superano anche i 10 – 15 euro a metro.

Molto spesso si fa ricorso alla considerazione generale dell’ettaro (ossia 10000 metri quadri), e se un terreno da pascolo vale circa 18-20 mila euro per ettaro un vigneto di media alta qualità può essere valutato intorno a cifre anche superiori a 120 mila euro l’ettaro.

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