Controlla la banconota da 1000 lire, se ha questo numero sei ricco

Se potessi avere 1000 lire al mese recitava una canzone che risale a quasi 100 anni fa, ed oggi fa sicuramente sorridere in quanto ai tempi questa quantità di denaro identificava uno stipendio praticamente benestante, mentre nelle ultime fasi della storica valuta italiana 1000 lire hanno avuto il “sapore” di una banconota dal piccolo taglio. Con la dismissione della lira italiana anche questo taglio di banconota è divenuto parte del passato con gli ultimi esemplari concepiti ed utilizzati fino alla fine. Ma quanto vale oggi una banconota da 1000 lire?

A dispetto dei ricordi, non è esistito solo un particolare tipo di banconota, in quanto la celeberrima Montessori identifica esclusivamente l’unica variante.

Ma quale è la 1000 lire dal valore maggiore? Bisogna tenere d’occhio il numero di serie, chiamato anche seriale.

Cerca questa banconota da 1000 lire, ecco quale cercare

banconota da 1000 lire

Ogni seriale, indifferentemente dalla banconota, permette il riconoscimento e l’identificazione di un singolo esemplare: si tratta infatti di un numero unico, che viene considerato un fattore anche collezionistico, nel caso delle 1000 lire con Maria Montessori, l’ultimo taglio di questo tipo, stampato per tutto il decennio 1990 si tratta come per altri pezzi di una serie di numeri seguiti da due lettere, inoltre alla fine del seriale è presente anche un’altra lettera.

Le lettere identificano nello specifico anche la rarità, in quanto la primissima serie di questa banconota che naturalmente è stata concepita in ordine alfabetico di seriale, quindi inizia per AA, è più rara di altri esemplari e può identificare un esemplare che ha un costo mediamente tra i 35 ed i 60 euro se l’ultima lettera è sempre una A, a seconda delle condizoni di conservazione.

Quasi tutti gli altri pezzi da 1000 lire con Maria Montessori sono invece abbastanza facili da trovare e non possono valere più di 20-25 euro anche in ottimo stato: generalmente questa tipologia di carta moneta è stata molto comune e diffusa lungamente nel nostro paese, in quasi 2 milardi di esemplari, numero importante anche perchè sviluppato in poco più di una decina di anni.

Altri pezzi molto interessanti sono costituiti da quelli soprannominati sostitutivi ossia che iniziano con una X, più rari perchè identificati con il preciso scopo di prendere il posto degli esemplari di banconote oramai usurati. Per questo motivo sono più rari, i pezzi che iniziano per XA, XB, XC e XD se terminano con A hanno un valore massimo tra i 180 ed i 220 euro.

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