Lavare a vapore: ecco dove non devi assolutamente farlo

Il lavaggio dei capi di abbigliamento identifica una delle azioni principali che tutti, a cadenza regolare, una volta raggiunta una sufficiente maturazione, dobbiamo portare avanti, attraverso l’uso di detergenti nella maggior parte dei casi. Nonostante questo l’impatto che i prodotti chimici sull’ambiente e sulla nostra stessa salute è oramai comprovato, per questo sono svariati gli elettrodomestici che non ne fanno uso, al contrario si preferisce lavare con metodi a vapore.

Il vapore infatti è in grado di igienizzare efficacemente tantissime superfici sia rigide, come i pavimenti ma anche i tessuti.

Eppure non è un metodo perfetto, in alcuni casi non va assolutamente impiegato il vapore.

Cosa lavare a vapore: non utilizzarlo mai su questi oggetti

lavare a vapore

Sono molte oramai le forme di elettrodomestico anche per abiti che fanno ricorso al vapore, naturale rimedio igienizzante e quindi in grado di detergere ma anche eliminare gran parte dello sporco, così come è sempre più relativamente diffusa la lavatrice a vapore, che sostanzialmente appare come il tradizionale elettrodomestico ma che è in grado di utilizzare proprio il vapore al posto dei detersivi, con un risparmio sia sul consumo di acqua che di energia (anche se il costo per l’elettrodomestico singolo è tendenzialmente più elevato).

Il vapore infatti riesce anche ad eliminare alla radice la presenza massiccia di micro organismi, ed è in grado anche di contrastare le muffe ed i virus, particolarmente pericolosi sui capi di abbigliamento ma anche presso varie forme di oggettistica.

Tra vaporelle e lavatrici a vapore bisogna però ricordarsi che per l’appunto non tutto è lecito e non tutti i materiali si prestano attivamente all’utilizzo del vapore: se i cotone ed i tessuti misti solitamente sono compatibili come anche quelli sintetici, ad esempio in poliestere, il vapore è particolarmente efficace per lana, chiffon, seta e tessuti delicati.

Non va mai impiegato invece per il camoscio, rifiniture in piume o che presentano degli elementi rigidi ornamentali come ad esempio perline, bottoni pregiati e quant’altro. Anche la pelle delicata se sottoposta ad una azione vaporizzante può essere ammorbidita fin troppo ed essere resa così eccessivamente fragile da trattare e da utilizzare in fasi successive.

Va evitato anche il presenza di tessuti o oggetti in PVC, che ad alte temperature possono deformarsi e rovinarsi in modo estremamente difficile da recuperare.

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