Usa un cucchiaio di questo fertilizzante fatto in casa e vedrai che risultati!

La crescita delle piante viene concepita come essenziale per tantissime funzioni, una su tutte è naturalmente il cibo che deve essere sempre più regolarizzato e gestito con una popolazione sempre più numerosa a livello mondiale, e fin dall’antichità l’idea di un fertilizzante con la capacità di migliorare la crescita e la resistenza della pianta esiste ed è stata concepita. Costituire un fertilizzante identifica oggi qualcosa che può dare una soddisfazione particolare, in quanto quasi sempre per fare ciò si fa ricorso a strumenti ed ingredienti che possono essere così riciclati proprio per costituire un fertilizzante fatto in casa.

Non esiste una singola “ricetta” per lo sviluppo di un fertilizzante efficace, ma in alcuni casi è possibile trovare gli ingredienti giusti per un fertilizzante “evergreen”.

Basta infatti l’applicazione pari ad un cucchiaio a cadenza regolare per le nostre piante per una azione sorprendente.

Fertilizzante fatto in casa: ecco come farlo in pochissimi minuti

fertilizzante fatto in casa

Dal punto di vista della nomenclatura, il fertilizzante è una composizione che al suo interno racchiude vari prodotti che hanno la funzione di migliorare ed agevolare la crescita di una serie di piante. Non solo i concimi, ma anche gli interventi correttivi rientrano nella categoria, e quasi sempre per il nostro orto conviene bilanciare l’utilizzo di fertilizzanti specifici e quindi di natura chimica, ad altri fatti in casa.

Spesso e fin da epoche molto antiche si è fatto ricorso, e si continua a fare, del letame animale, che è infatti molto ricco di sali minerali e sostanze nutritive per il terreno, ma un fertilizzante ricavato anche da scarti alimentari è maggiormente “diretto” anche perchè più concentrato ed è naturalmente anche più facile da maneggiare e pratico.

Uno dei rimedi più nutritivi in particolare per le piante a crescita rapida risulta essere il fondo di caffè, ma anche i gusci d’uovo e le bucce di banana, in quanto tutti costituiscono una ottima fonte di sali minerali, nello specifico azoto nel fondo di caffè, calcio e fosforo nei gusci d’uovo e potassio nelle banane. Tutti questi ingredienti possono essere sminuzzati insieme e poi aggiunti anche in piccole quantità almeno una volta al mese nel substrato dove è presente la nostra pianta, ossia nel primo stato di terriccio.

Per le piante da frutta è anche particolarmente indicato un semplice quanto conosciuto “mix”, costituito da cenere da aggiungere ad un po’ di terriccio, generalmente è più che sufficiente costituire 2/3 di terriccio e mescolarlo ad 1/3 di cenere, da aggiungere semplicemente alla base della pianta.

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