Ecco come pulire il forno incrostato: usa questo metodo senza fatica

Tra gli elettrodomestici casalinghi il forno si configura come uno dei più importanti ed anche “concettualmente” antichi, in quanto l’idea di una camera di cottura per i cibi (e non solo) ha portato la specie umana a fare uno step in avanti importantissimo. Condizione diversa ma fino ad un certo punto per il forno moderno, quasi sempre di tipo elettrico ha la naturale propensione a sporcarsi in modo anche molto importante, e capire come pulire correttamente il forno identifica qualcosa di essenziale.

Il forno infatti per le naturali funzioni con le quali viene concepito tende a sporcarsi praticamente ad ogni utilizzo e non è sempre facilissimo adeguarsi.

Esistono però modi molto pratici che fanno ricorso all’inventiva pura, ma anche ad ingredienti di uso comune per pulire un forno incrostato.

Sai come pulire il forno incrostato? Questo rimedio è facilissimo!

come pulire il forno

Il forno è costituito da uno spazio chiuso, generalmente sviluppato in acciaio ed altri metalli come l’alluminio, sviluppato in modo tale da durare negli anni. Il cibo nella sua diversificazione generale porta per forza di cose ad attaccarsi alle pareti interne del forno, e con il passare del tempo lo sporco incrostato diventa naturalmente un problema “duro” da buttare giù.

Possiamo impiegare l’aceto di vino, da aggiungere assieme ad un po’ d’acqua in una pentola o un piatto dai bordi abbastanza alti o qualsiasi altro contenitore. Generalmente la dose giusta è 2/3 di aceto ed il rimanente di acqua del rubinetto, il tutto dovrà essere posto nel forno e lasciarlo attivo a 180 gradi per almeno 25-30 minuti. In questo modo potremo concedere alla soluzione il tempo di agire in modo omogeneo ed efficace, rendendo le incrostazioni molto più semplici da eliminare.

Questa azione permette alla soluzione di agire sulle pareti interne del forno, che dopo la “cottura” andrà lasciato raffreddare abbastanza da poter agire, con una spugna morbida possiamo infatti eliminare il resto dello sporco rimasto, ammorbiditosi, impiegando la soluzione di acqua e aceto rimasta nel contenitore, impiegando poi alla fine un panno in microfibra o una spugna leggermente inumidita di acqua.

L’aceto infatti è una forma di sgrassatore naturale e può senz’altro rivelarsi molto efficace, anche nella pulizia del vetro del forno, sia interno che esterno.

Medesimo risultato può essere ottenuto miscelando succo di limone ed acqua in quantità simili, impiegando la stessa procedura: il limone può essere anche utilizzato “fisicamente” sulle azioni sporche particolarmente tenaci, sempre agendo con un panno leggermente inumidito una volta terminato.

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