Trovato senza biglietto sul treno: minacce al capotreno

Trovato senza biglietto sul treno: minacce al capotreno. Quando si viaggia su mezzi di trasporto pubblici è fondamentale essere sempre in regola. Pertanto, la prima cosa da fare è avere sempre il biglietto. Vediamo cosa è accaduto ad Ancona:

Ad Ancona, un uomo pare che sia stato trovato senza biglietto su un treno diretto a Foggia. Si sarebbe giustificato dicendo di esser diretto ad un funerale. La capotreno gli avrebbe fatto comunque una multa e, da lì, lui avrebbe iniziato a minacciarla. Ecco tutti i dettagli relativi all’accaduto:

Trovato senza biglietto sul treno

Trovato senza biglietto sul treno: ecco tutti i dettagli relativi all’accaduto

Stando alle prime ricostruzioni del caso, sembra che la vicenda riguardi un uomo 45enne di San Giovanni Rotondo. Il fatto risalirebbe al 21 luglio 2021, quando l’uomo pare fosse intento a tornare a Foggia a seguito di un lutto avvenuto in famiglia.

Pare che nel momento in cui fosse passata la capotreno per il controllo ordinario dei biglietti, l’uomo sarebbe stato trovato senza. Avrebbe iniziato a giustificarsi dicendo di aver avuto un lutto in famiglia e che avrebbe dovuto andare a Foggia per partecipare al funerale.

Le giustificazioni del 45enne non sarebbero state sufficienti a convincere la capotreno. Infatti, ella gli avrebbe chiesto i documenti in modo da verbalizzare la multa prevista. A tal punto, l’uomo avrebbe iniziato a ricoprirla di insulti pesanti, parolacce ed addirittura minacce.

In base alle informazioni rinvenute, sembra che le abbia detto anche: <<non ti do nulla, sei fortunata che non si aprano i finestrini, altrimenti ti avrei buttata giù>>. Tutto ciò pare sia avvenuto lungo la tratta Bologna Pescara, nella carrozza numero 5 di un Trenitalia. L’uomo sarebbe salito sul treno tre le stazioni di Cattolica e Fano, portando con sé anche una bicicletta.

A quanto pare, sarebbero state circa le ore 18 quando l’uomo si sarebbe apprestato a sedersi in uno dei seggiolini del vagone 5. Poco dopo, si sarebbe anche addormentato. A svegliarlo, alla stazione di Senigallia, pare sia stata proprio la capotreno intenta a controllargli il biglietto.

Il suo comportamento esagerato lo avrebbe fatto finire a processo e proprio ieri pare che si sia aperto il dibattito. Sembra che una volta arrivati alla stazione di Ancona, sul treno sia intervenuta la polizia ferroviaria. Quest’ultima sembra che abbia proceduto identificando l’uomo e facendolo scendere.

L’uomo, inoltre, pare sia accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale e per essersi rifiutato di comunicare le sue generalità. Stando a quanto rinvenuto, pare che la prossima udienza debba aver luogo il prossimo 19 novembre.

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