Attenzione, se noti questo avviso chiama subito l’assistenza Postepay

Postepay identifica una delle società, legate naturalmente all’ufficio postale, tra le più importanti e di successo, certificato anche dalla presenza di servizi telematici molto efficaci, che hanno portato in particolare alle numerose tipologie di carta Prepagata a sviluppare una forma concettuale di diffusione molto importante. Postepay è oggi una società naturalmente legata al servizio postale che si occupa anche di servizi ed assistenza paragonabili a quelle delle banche moderne , ed essendo per distacco la prepagata più diffusa in Italia, identifica anche una serie di rischi e truffe che in passato così come in tempi recenti hanno influenzato molto la nomea di questi servizi.

L’assistenza di contro si è evoluta, ed è per questo che è bisogna fare particolare attenzione ai vari avvisi che possono palesarsi.

Quale avviso può essere un problema per la sicurezza dei nostri dati? Proviamo ad analizzare il tutto.

Postepay, occhio a questo avviso: ecco quando chiamare l’assistenza

assistenza postepay

Postepay come detto non è solo la tradizionale prepagata ma identifica una serie di servizi oramai molto conosciuti e che si sono sviluppati anche attraverso l’app. Proprio con quest’ultima è possibile effettuare numerose operazioni come ricariche, passaggi di denaro anche con il sistema p2p, oltre alla gestione del proprio denaro.

Nelle scorse settimane un messaggio ha portato un po’ di allarmismo presso i numerosi utenti di questa prepagata (che è ancora la più diffusa negli acquisti online con oltre il 70 % dell’utenza italiana che ne fa ricorso) è il messaggio è “Proteggi il tuo dispositivo” con una scritta che esorta ad attivare la funzionalità nelle impostazioni da attivare per permettere una adozione completa delle funzionalità dell’app. Condizione che è stata resa ufficiale nel corso delle scorse mensilità e che va attivata per continuare a fare ricorso all’applicazione, come da immagine sottostante.

Questo messaggio è però totalmente lecito, come confermato dai canali ufficiali Postepay, quindi risulta essere un passaggio necessario per continuare ad impiegare l’applicazione.

Qualsiasi altro tipo di messaggio, che esorta invece ad aprire allegati, come ad esempio mail, SMS o anche false notifiche di app esterne, non vanno assolutamente prese in considerazione in quanto Postepay non fa ricorso a comunicazioni di questo tipo.

Come recita lo stesso slogan del servizio ufficiale, un eventuale truffatore non può attivare alcuna truffa senza l’inconsapevole azione dell’utente di turno: il tradizionale phishing, fenomeno oramai conosciuto ma sempre presente, infatti non può agire in modo autonomo nella sua azione principale (che è naturalmente il furto dei dati personali) ma ha bisogno dell’azione della vittima per attivarsi. Per cui è sempre meglio non lasciarsi prendere dalla fretta e non fidarsi.

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