Non tutti sanno come lavare le fragole: ecco il metodo corretto per eliminare i pesticidi

In una scala di gradimento “generale”, le fragole sono i frutti di stagione forse più amati dagli italiani, condizione che ha da tempo influenzato anche il prezzo di vendita al dettaglio: la coltivazione delle fragole è qualcosa che infatti richiede filiere molto specifiche e condizioni particolari ma anche elementi che servono per agevolare la crescita e rendere le fragole resistenti a parassiti e microrganismi. Per questo è quasi naturale ricordarsi di lavare le fragole prima del consumo ma è anche importante capire come farlo nel modo giusto.

Questo serve naturalmente a rendere questi frutti saporiti appetibili indifferentemente dall’uso.

Ma perchè le fragole vanno lavate? Come farlo nel modo giusto e quali sono i potenziali rischi di un lavaggio non efficace?

Ecco come lavare correttamente le fragole: guida

come lavare le fragole

Le fragole sono una selezione di “falsi frutti”, definiti in questo modo perchè dal punto di vista botanico i frutti sono identificati non nelle zone consumate, rosse, ma negli acheni, ossia i semini che si trovano sulla superficie. Condizione molto particolare richiede la coltivazione delle fragole, che necessitano di una temperatura moderatamente elevata ma non torrida, irrigazione e concimazione specifica.

La produttività delle piante perdura in Europa solo per pochi mesi e la richiesta è sempre molto elevata, anche perchè questa tipologia di vegetale è vulnerabile a diversi parassiti. Per questo motivo lavare le fragole permette di eliminare e le impurità e la presenza di insetticidi e pesticidi anche se oggi la varietà è comunque meno “rischiosa”. Generalmente questo può influenzare perlopiù il sapore.

Ma come lavarle nel modo giusto? Esistono in realtà vari metodi, il più usato resta il bicarbonato di sodio che non ha una capacità “influenzante” sul sapore dei frutti: basta lasciarle in ammollo per 5-6 minuti in una pentola con acqua ed un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio. Dopodichè è sufficiente risciacquare con abbondante acqua corrente le fragole prima di consumarle.

Altri metodi ancora più efficaci sono acqua e aceto, nelle proporzioni di mezzo bicchiere di aceto in una pentola non troppo grande di acqua. Anche in questo caso è sufficiente lasciarle pochi minuti prima di risciacquarle con cura sotto l’acqua corrente, una ad una.

E’ anche possibile utilizzare il vino che è sostanzialmente qualcosa di molto simile all’aceto, condizione che però può lasciare un vago sapore sulle fragole, che però può essere anche in qualche modo utile se l’impiego non è quello tradizionale dell’ambito dolciario.

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