Attenzione, ecco come pulire le tende da sole

Il concetto di tenda è antico, e sempre attivo presso qualsiasi forma di abitazione e struttura anche lavorativa in particolare per proteggere l’abitacolo interno e tutte le camere dalle intemperie e dal sole. In particolare le tende da sole sono costituite generalmente da materiali durevoli, impermeabili e con una struttura che permette di regolare l’ampiezza e la posizione ma anche quelle moderne, resta vivo che il concetto di pulire le tende da sole non identifica qualcosa di molto comodo o stimolante.

Esistono però prodotti molto specifici, altri insospettabilmente efficaci, oltre a strategie ingegnose.

Pulire le tende da sole è qualcosa di assolutamente importante quanto utile in senso effettivo. Come fare?

Come pulire le tende da sole in pochi minuti

come pulire le tende da sole

La tenda da sole è probabilmente la sezione di una abitazione che viene considerata meno urgente nel suo bisogno di essere pulita. Ma naturalmente non è così, sia perchè esternamente si tratta di qualcosa che esteticamente fa apparire vecchia una abitazione o comunque non ben tenuta, ma elementi come lo sporco radicale così come la muffa, che può accumularsi con umidità e scarti vegetali, oltre ad escrementi di animali (come gli uccelli) possono rendere l’intero tessuto anche meno resistente e più soggetto a rotture.

La tenda andrebbe pulita almeno una volta al mese in maniera approfondita, oppure più spesso pur senza smontarla, operazione che è sicuramente un po’ fastidiosa ma comunque necessaria almeno un paio di volte l’anno. Il rimedio più semplice per una pulizia superficiale, che può aiutarci a rimuovere “il grosso” dello sporco che inevitabilmente si sarà posato. Generalmente polvere, resti di foglie secche, ma anche sporco di varia natura.

Anche se il tessuto delle tende da sole che è generalmente sviluppato attraverso un mix consistentemente diverso, è costituito per essere resistente, è una buona idea fare molta attenzione ai prodotti da impiegare, evitando quelli abrasivi e dotati di grande acidità: basta srotolare completamente la tenda ed impiegare una scopa da esterni sufficientemente morbida.

Dopo aver fatto la prima “passata” dobbiamo poi utilizzare una spazzola morbida ed utilizzarla su ambo il lati della tenda, impiegando una soluzione sviluppata da acqua calda e circa un quarto di sapone neutro, come quello di Marsiglia che non contiene agenti abrasivi, senza forzare eccessivamente sulle macchie.

Questa soluzione è utile per buona parte dello sporco superficiale ma anche per le tracce di muffa non troppo radicate (in caso di macchie tenaci conviene impiegare prodotti specifici). Dopodichè dobbiamo asciugare il tutto con un panno in microfibra inumidito di acqua pulita.

Importante anche l’azione di asciugatura che deve essere portato a termine in maniera naturale e se possibile non lasciando la tenda troppo a lungo sotto il sole.

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