Sorpresi a rubare gasolio da un mezzo – Interviene la Polizia

Sorpresi a rubare gasolio da un mezzo in Via Barcolla, è intervenuta una volante della Polizia. I tre uomini coinvolti sono stati sorpresi da una volante della Questura di Ancona e sono stati tutti e tre denunciati. Vediamo qui quali sarebbero i fatti e cosa pare sia accaduto.

Sorpresi a rubare gasolio: ecco cosa sembra sia accaduto

Successivamente, una denuncia sarebbe stata presentata dal legale rappresentante della ditta di trasporti di Bolzano, una volta appreso quanto accaduto. Si tratterebbe di un italiano di origine moldava di 35 anni, con alcuni precedenti penali per reati contro il patrimonio, e due cittadini moldavi, rispettivamente di 47 anni, regolare in Italia, e di 44 anni, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e un avviso orale emesso dal Questore di Ancona nel 2018. Quando sarebbero stati sorpresi dagli agenti di pattuglia nella zona, nella tarda mattinata di ieri, i tre starebbero armeggiando su un trattore stradale e avrebbero già riempito alcune taniche di gasolio.

Sorpresi a rubare gasolio

Sul terreno tra i due uomini accanto al trattore giaceva un tubo in plastica lungo circa 2,50 metri, equipaggiato con una pompa metallica per il trasferimento del carburante, ancora umido di gasolio. Inoltre, c’era una tanica da 25 litri pronta per essere caricata nel bagagliaio della macchina, dove erano allineate altre 5 taniche già piene di carburante. Non solo questo, ma il tappo del serbatoio del trattore era ancora aperto e sporco di sostanza oleosa.

Il 44enne, con un contratto regolare di noleggio dell’auto da una ditta di Bolzano, ha raccontato agli agenti di aver incontrato poco prima in un negozio della zona un italiano che gli aveva offerto il gasolio del suo veicolo in cambio di denaro. Il trattore risultava essere in affitto a una ditta di trasporti di Roma, per la quale l’italiano lavorava come autista professionale con un contratto regolare.
I veicoli e le taniche di gasolio sono stati sequestrati e affidati all’autorità giudiziaria.

POTREBBE INTERESSARTI