Trovati in possesso di droga: corrompono i carabinieri coi soldi

Trovati in possesso di droga: corrompono i carabinieri coi soldi. Il traffico di sostanze stupefacenti è un problema difficile da abbattere nel nostro Paese. Ogni giorno si ascoltano storie a riguardo di denunce ed arresti ma anche di corruzioni. Vediamo cosa è accaduto a due uomini di Fabriano:

I Carabinieri di Cerignola, in Puglia, pare abbiano arrestato due uomini per aver trovato nella loro auto, a seguito di un posto di blocco, della cocaina. I due avrebbero tentato di corrompere i Carabinieri con dei soldi. Ecco tutti i dettagli relativi all’accaduto:

Trovati in possesso di droga

Trovati in possesso di droga: ecco come hanno tentato di corrompere i Carabinieri

Stando alle prime ricostruzioni del caso, pare che il fatto sia avvenuto nella città di Fabriano, in provincia di Ancona. Sembra che i due, coinvolti in questo caso, stessero sfrecciando a tutta velocità con l’intento di tornare il prima possibile a casa.

In base alle informazioni rinvenute, sembra che i due si trovassero a bordo di un’auto. Subito dopo un posto di blocco avrebbe fermato la loro auto per effettuare un controllo. Durante il controllo, i Carabinieri avrebbero notato che a bordo dell’auto ci fossero due fabrianesi di 50 e di 40 anni.

I Carabinieri avrebbero posto loro delle domande su questo particolare. Nello specifico, gli avrebbero chiesto come mai si trovassero a Cerignola. I due uomini sembra che abbiano farfugliato qualcosa di poco chiaro e poco credibile. Ciò avrebbe spinto gli agenti a procedere con una perquisizione.

Durante la perquisizione, pare che i Carabinieri abbiano trovato all’interno di un vano dell’auto, della cocaina nascosta. A quanto sembra, si tratterebbe di circa tre etti si sostanza. Il quantitativo specifico, però, sarebbe ancora in corso di accertamento e quindi non sarebbe ancora definito. Questo perché pare debbano verificarne il principio attivo.

Colti in flagrante, pare che i due uomini a quel punto abbiano tentato di corrompere i Carabinieri. Avrebbero cercato di allungare loro una banconota da cento euro col tentativo di fargli chiudere un occhio. I loro tentativi di corruzione sarebbero stati vani.

Infatti, sembra che i due siano stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per tentata corruzione. Pare che adesso si trovino nel carcere a Foggia. Sembra che i due si trovassero in Puglia solo per fare rifornimento di sostanze e poi vendere nelle Marche.

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