Come piantare il seme dell’avocado: ecco il trucco

Piantare un avocado fino ad ottenere una pianta cresciuta o addirittura un vero e proprio albero è possibile anche da un seme ricavato dal frutto tradizionale. Sembra qualcosa di complicato ma non lo è affatto in quanto tutto inizia dal singolo seme. Come piantare il seme dell’avocado?

Esiste più di un trucco, in un procedimento semplice che spiegheremo nelle prossime righe.

Piantare il seme dell’avocado: ecco il trucco utilizzabile da tutti

piantare seme avocado

L’avocado è senz’altro il frutto “del momento”, essendo oramai completamente divenuto “cool” e parte dell’alimentazione anche di culture come quella italiana ed europea, generalmente “lontana” dalla produzione di questo frutto estremamente nutriente ma dal sapore allo stesso tempo molto delicato.

La coltivazione ad alti livelli è dispendiosa per il terreno e richiede anche molto spazio, infatti in varie zone del mondo l’avocado sta cambiando radicalmente la produzione di frutta in varie aree del mondo, anche in modo drastico.

Anche se è una pianta abituata ad ambiti caldi, tropicali, è possibile farlo crescere con successo anche partendo proprio da un singolo seme: bisogna scegliere uno dalla forma non troppo irregolare, che non presenti spaccature o problemi di sorta, poi dobbiamo semplicemente utilizzare alcuni stecchini o stuzzicadenti robusti.

Questi andranno infilzati “a croce” ossia in modo tale che possano offrire un supporto, in quanto il seme in questo modo potrà essere appoggiato sull’orlo di un bicchiere o un vaso abbastanza grande, contenitore che andrà riempito di acqua fino a bagnare parzialmente la parte inferiore del seme.

In questa fase dovremo semplicemente mantenere “a livello” l’acqua nel corso dei giorni e lasciare il seme in un luogo non illuminato e tranquillo.

Generalmente bastano una decina di giorni o due settimane per permettere la prima crescita delle radici, quando queste saranno abbastanza grandi potremo spostare il seme in un vaso colmo di terriccio oppure direttamente in giardino, nel primo caso dovremo semplicemente interrarlo a pochi centimetri di profondità e tenere sempre il terreno leggermente umido, scegliendo puna posizione ben illuminata e mai al centro di correnti d’aria.

Per favorire la crescita è consigliabile almeno una volta al mese una quantità moderata di fertilizzante liquido, meno indicato è invece il metodo del concime animale (che comunque può essere utile).

Il seme impiegherà qualche mese per diventare una pianta adulta, anche se sono necessarie temperature mediamente calde per portare poi la fruttificazione, che richiede almeno 3 anni dalla prima crescita, tenendola sempre se possibile riparata dalle forti correnti d’aria.

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