Prova questo sgrassatore fatto in casa per pulire il microonde: solo 2€ di spesa

Pulire il microonde può essere una soluzione molto economica ma non per questo meno efficace, anzi con pochi euro possiamo sviluppare uno sgrassatore economico quanto ecologico e soprattutto durevole. Esistono tantissime soluzioni e “ricette” fai da te che si tramandano da decenni, ma alcune in particolari sono molto adatte alla pulizia di un elettrodomestico oramai quasi onnipresente nelle case degli italiani.

Come si sviluppa uno sgrassatore adatto per pulire il microonde senza fatica? Seguiamo le prossime righe per scoprirlo.

Come pulire il microonde con uno sgrassatore fatto in casa, bastano pochi ingredienti

pulire microonde

Il microonde strutturalmente non è qualcosa di molto diverso da qualsiasi altro tipo di forno, ed è non meno fastidioso almeno “a pelle” da pulire con una certa efficacia anzi le dimensioni ridotte lo rendono estremamente angusto e difficoltoso. Come per ogni oggetto di uso comune è una buona idea tenere pulito il microonde evitando che le incrostazioni possano accumularsi.

Ma con un po’ di ingegno possiamo realizzare uno sgrassatore economico ed applicarlo utilizzando la funzione stessa del microonde utilizzando un recipiente come una grossa tazza oppure un altro contenitore, riempito per circa metà o 3/4 di acqua con al suo interno 3 cucchiai di bicarbonato di sodio o due di aceto di vino bianco.

Dopodichè dobbiamo collocare il contenitore con la soluzione nel miroonde ed attivarlo per 5 minuti a potenza mediamente elevata: in questo modo il liquido agirà su tutte le pareti interne dell’elettrodomestico in questione, permettendo poi di eliminare ogni traccia di sporco con facilità. E’ importante però non mescolare aceto e bicarbonato di sodio ma scegliere uno solo tra questi elementi (va bene anche il succo di limone al loro posto).

Una volta che l’azione del microonde è terminata possiamo utilizzare la soluzione rimasta nel contenitore per eliminare lo sporco che è ancora presente seppur ammorbidito utilizzando una spugna morbida, per poi asciugare il tutto con un panno in microfibra pulito.

Per una pulizia esterna conviene sempre impiegare una soluzione composta da acqua ed aceto nelle proporzioni di 1/3 per l’acqua ed il rimanente 2/3 di aceto di vino bianco, da inserire in un contenitore spray e spurzzare a mò di sgrassatore tradizionale direttamente sulle parti in metallo.

La soluzione può essere anche utilizzata per pulire la parte interna ed esterna della superficie vetrata, anche se in questo caso bisogna poi effettuare un passaggio con un panno in microfibra leggermente inumidito di sola acqua.

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