Registrano rissa tra coetanei: denunciati 3 ragazzi

Registrano rissa tra coetanei: denunciati 3 ragazzi. Capitano episodi in cui gruppi di giovani aggrediscono un loro coetaneo. È un obbligo morale di tutti cercare di contrastare questi avvenimento. Vediamo cosa è accaduto a Jesi:

A Jesi, un gruppo di 3 ragazzi, pare abbia aggredito un loro coetaneo. Uno di loro avrebbe registrato l’intera aggressione e da quello stesso video, la polizia sarebbe riuscita ad identificarli. Ecco tutti i dettagli inerenti all’accaduto:

Registrano rissa tra coetanei

Registrano rissa tra coetanei: ecco tutti i dettagli del caso

Stando alle prime ricostruzioni del caso, sembra che l’accaduto sia avvenuto nella città di Jesi, in provincia di Ancona. La vicenda risalirebbe al termine dello scorso mese di maggio.

In base alle prime informazioni rinvenute, pare che un gruppo di giovani abbia aggredito un loro coetaneo. Entrando più nello specifico, uno di loro lo avrebbe aggredito fisicamente. Gli altri due, invece, pare abbiano alimentato e registrato col cellulare l’intera aggressione.

La polizia giudiziaria del Commissariato di Jesi sarebbe, dunque, entrata in possesso del video dell’aggressione. Una volta visionate le immagini, sembra abbia proceduto ad effettuare una denuncia nei confronti dei 3 giovani.

A quanto pare, sarebbero stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di lesioni personali aggravate da futili motivi. Inoltre, la denuncia sarebbe aggravata dal fatto che l’aggressione sarebbe commessa da più persone riunite.

Dal video rinvenuto si vedrebbe l’intero pestaggio ed un uomo adulto che sarebbe intervenuto con l’intento di mettere fine all’aggressione. La polizia pare abbia identificato uno degli aggressori come concorrente morale. Questo perché avrebbe cercato di impedire all’uomo adulto di interrompere la rissa.

Dall’analisi delle restanti immagini, la polizia avrebbe dichiarato il secondo ragazzo come aggressore materiale. E, poi, avrebbero identificato colui che sembra abbia registrato l’intero pestaggio. Si riterrebbe probabile che l’intento del video fosse quello di girare le immagini su tutti i social network.

In base alle informazioni rinvenute dall’attività di investigazione, sembra che la vittima sia dovuta ricorrere anche a cure mediche. Si sarebbe diretta al pronto soccorso a causa di un trauma al collo per il quale avrebbe ricevuto anche una prognosi di 10 giorni.

Una volta rintracciati ed identificati, la polizia sembra che abbia proceduto alla loro denuncia presso l’Autorità Giudiziaria di competenza. Pare che la loro condotta dovrebbe essere valutata ai fini dell’adozione di determinate misure di sicurezza e prevenzione.

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