Attenzione alla pianta di aloe: ecco cosa può accadere se…

La pianta di aloe è divenuta popolarissima anche in Italia, grazie ad un aspetto interessante ed all’utilizzo del gel che contiene, utilizzato soprattutto in cosmetica. Ma la pianta in particolare può essere anche molto utile se tenuta come oggetto da appartamento, essendo anche di facile cura.

Anche la pianta di aloe però sviluppa alcuni segnali che non vanno sottovalutati o male interpretati in modo particolare perchè possono senza dubbio evidenziare un disturbo o un problema. A cosa bisogna fare attenzione?

Conosci bene la pianta di aloe? Ecco a cosa devi fare assolutamente attenzione

pianta di aloe

La pianta di aloe fa parte del contesto delle succulente ossia tutte quelle piante che indiscutibilmente sono arrivate ad un punto della loro evoluzione da garantirsi una ottima resistenza alla siccità, grazie al “potere” di trattenere grandi quantitativi di acqua.

E’ una specie di origine americana, ma è facilissima da replicare anche per talea, attraverso i polloni, per questo non ha un costo elevato ed è molto facile anche da mantenere, non richiede troppe cure o concimi particolari.

Però bisogna fare molta attenzione alle foglie, che devono essere sempre “piene” e dritte, senza presentare pieghe troppo pronunciate o colori diversi da un verde mediamente acceso, infatti questo evidenzia un problema in corso che può essere risolto per tempo (è una specie abbastanza resistente alle malattie ed ai parassiti).

Importantissimo valutare il terreno che non deve essere troppo specifico ma arricchito da uno strato di sassi o ghiaia sul fondo del vaso, e da una quantità non superiore ad 1/5 di sabbia o argilla espansa: infatti l’aloe soffre tantissimo i ristagni di acqua e grazie a questo compendio di strati l’umidità può defluire in modo sano. Basta poco infatti per far marcire le radici della pianta e provocare una morte prematura della stessa.

A proposito dei polloni, possiamo senz’altro notare quando la pianta è cresciuta, la presenza di piccoli polloni che spuntano poco distanti dalla pianta stessa, che è il modo principale di riproduzione dell’aloe vera, nonchè uno dei metodi più impiegati per ottenere una nuova pianta, però se lo spazio è limitato in vaso, conviene estrarre delicatamente questi polloni prima che diventino “invadenti” per la struttura vegetale tutta, in quanto tendono a “rubare” i nutrienti.

L’aloe vera è una eccellente pianta da appartamento ma che può essere anche utile per sviluppare una quantità di ossigeno importante anche per gli esseri umani, non richiede innaffiature troppo frequenti ma esclusivamente quando il terreno è totalmente arido e secco.

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