Blitz polizia: centri estetici fasulli offrivano prestazioni sessuali

Blitz polizia: centri estetici fasulli offrivano prestazioni sessuali. La criminalità straniera, specie quella cinese, rappresenta una forte problematica per l’Italia. Cerchiamo di capire meglio cosa è accaduto in varie città del Paese, Ancona compresa:

Ad Ancona, la polizia avrebbe effettuato un blitz. Quest’ultimo avrebbe mirato a smascherare dei finti centri estetici che però, in realtà, pare offrissero prestazioni sessuali. Ma non solo, sembra che facessero anche vendita illegale di farmaci. Ecco tutti i dettagli inerenti al caso:

Blitz polizia

Blitz polizia: ecco tutta la verità sui finti centri estetici

Stando alle prime ricostruzioni del caso, sembra che la polizia abbia condotto una ferrata operazione coordinata dal Servizio Centrale Operativo. L’operazione in questione avrebbe richiesto l’attività di circa 400 agenti di polizia, impiegati presso ventisette province.

Tra le province in questione, oltre a quella di Ancona, pare ci siano anche: Alessandria, Bari, Benevento, Catania, Cosenza, Milano, Modena, Napoli e diverse altre ancora. Tendenzialmente, le attività investigative si sarebbero incentrate in tutti quei luoghi intrisi della criminalità straniera.

Infatti, l’operazione riguarderebbe tutti quegli esercizi commerciali apparentemente impiegati nel settore della bellezza e del benessere. In particolare, quegli esercizi che in realtà offrirebbero prestazioni sessuali dietro un pagamento. Si tratterebbe, per l’appunto, della criminalità straniera, in particolare quella cinese.

Quest’ultima pare sia a favore dello sfruttamento delle prostituzione delle persone, talvolta persone minorenni comprese. In base alle informazioni rinvenute, nella città di Ancona, l’attività avrebbe coinvolto anche la Squadra Mobile della Questa. Ma non solo, anche: Divisione PASI, Commissariati, la Scientifica ed il nucleo operativo della Guardia di Finanza.

A seguito dei primi accertamenti e di tutte le verifiche necessarie, sarebbero poi passati ad effettuare i controlli. Pare che siano subito partiti i sequestri di tali esercizi pubblici all’interno dei quali si sarebbero svolte tali attività sessuali. Inoltre, pare che i pagamenti fossero indirizzati ad attività commerciali non esistenti.

Nel complesso, i controlli avrebbero riguardato cinque centri massaggi e pare siano state denunciate due persone. La polizia avrebbe arrestato la prima persona la vendita illegale di medicinali e la seconda per la presenza irregolare sul territorio italiano.

I suddetti farmaci pare siano stati sequestrati dal Nucleo Operativo della Guardia di Finanza. Si tratterebbe di circa 3000 medicinali sottoforma di pasticche, bustine e gocce. Tra questi farmaci pare che gli agenti abbiano trovato anche viagra, botulino ed altri prodotti illegali.

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