Come piantare i pomodori in estate: ecco il metodo

Come piantare i pomodori in estate: ecco il metodo. Piantare i frutti nel proprio orto è un’esperienza molto gratificante oltre che conveniente. Questa è un’operazione che può essere fatta anche con i pomodori, vediamo come:

I pomodori sono frutti ampiamente utilizzati all’interno della cucina mediterranea. Li si può trovare in tantissimi piatti grazie alla loro notevole versatilità. Ecco il metodo migliore per poter coltivare i pomodori durante il periodo estivo:

Come piantare pomodori

Come piantare pomodori: ecco il metodo giusto per un buon raccolto estivo

Decidere di piantare durante il periodo estivo può rappresentare un’esperienza gratificante sotto molti punti di vista. E se si decide di coltivare i pomodori, il risultato sarà l’ottenimento di frutti buoni, freschi e genuini. Ecco qual è il metodo giusto per coltivare i pomodori in estate:

Il primo passo da compiere quando si decide di iniziare a coltivare i pomodori risiede nella scelta della tipologia di questo frutto. Ne esistono, infatti, diverse varietà ognuna delle quali presenta caratteristiche specifiche, soprattutto rispetto alle esigenze riguardo la coltivazione.

Una volta scelto il tipo di pomodoro, bisogna assicurarsi di possedere un terreno ben drenato ma soprattutto ricco di sostanze nutritive. Pertanto, bisogna effettuare uno scavo di almeno 30 cm e provvedere a rimuovere pietre ed erbacce.

Poi, si passa all’aggiungere compost al terreno che migliori la composizione, nonché la fertilità del suolo. C’è da considerare che i pomodori preferiscono un pH basico tra il 6 ed il 6,8. Subito dopo si può procedere con la semina.

Durante questo passaggio bisogna decidere se procedere da zero, ovvero con la semina dei pomodori, oppure con il trapianto di piantine già cresciute. Nel primo caso, i semini vanno messi prima in piccoli vasi al chiuso per almeno 6 settimane. Quando avranno un’altezza di circa 6 cm, potranno essere trapiantate all’aperto.

Nel secondo caso, invece, vanno acquistate piantine già pronte in vivaio. Queste ultime andranno poi posizionate ad una distanza minima l’una dall’altra di circa 45-60 cm. Ciò è importante per garantire un buon circolo d’aria tra le piantine.

Chiaramente, una volta piantati, bisogna avere premura nel garantire le giuste cure ai pomodori affinché ci sia una buona produzione. Bisogna innaffiare con regolarità, mantenendo il terreno umido ma non zuppo, altrimenti il ristagno d’acqua potrebbe far marcire le radici.

Dopo circa 2 mesi e mezzo sarà possibile raccogliere i frutti. Ovviamente, dovranno essere completamente maturi. Sarebbe ottimale raccogliere i frutti man mano che la maturazione arriva a compimento. In questo modo vi assicurerete di avere in tavola frutti succulenti!

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