Come pulire le scarpe di camoscio: il trucco è sorprendente

Pulire le scarpe di camoscio sembra una cosa quasi impossibile per far durare questo delicato tipo di tessuto ma non è assolutamente vero. Però è effettivamente vicino alla realtà il tipo di delicatezza che bisogna apportare per non rovinare in maniera definitiva questo tipo di materiale che non deriva dal camoscio vero ma che resta ugualmente delicato. Come pulire le scarpe di camoscio?

Esistono vari trucchi, anche se alcuni non sono veramente efficaci, seppur molto famosi: quale procedura bisogna mantenere e rispettare?

Sai come pulire le scarpe di camoscio? Ecco il modo giusto!

Come pulire le scarpe di camoscio

Il camoscio, come accennato non viene realizzato dalla pelle di quest’animale, che è una specie protetta, ma con questo nome si identifica un tipo di tessuto, utilizzato soprattutto per abiti o calzature, che deriva dalla parte inferiore della pelle dell’animale. Ha un costo mediamente alto portato ad essere legato al tipo di lavorazione necessario per ottenere la tipica struttura molto delicata.

Per pulire il camoscio nella maniera giusta occorre tenere a mente alcune cose: mai utilizzare detersivi veri e propri nel senso di quelli che possono portare un’azione abrasiva, e non è consigliabile fare ricorso a prodotti particolarmente umidi in quanto il camoscio che ha un aspetto “vellutato” e “peloso” seppur leggero, sarebbe inevitabilmente compromesso. Quasi sempre viene ricavata da pelle bovina, caprina oppure ovina.

Generalmente per le macchie di piccola entità possiamo fare in caso di macchie semi umide o totalmente umide, uso di un batuffolo di cotone o ovatta contenente una quantità moderata di latte, opportunamente strizzato, avendo cura poi di asciugare tamponando l’area utilizzata con una spugna morbida totalmente asciutta e pulita. Se lo sporco è invece di tipo “secco” possiamo impiegare il vecchio sistema della gomma da cancellare, sfregandola con molta delicatezza.

Se sono semplicemente scolorite basta ravvivarle con una spazzola a setole medio lunghe e soprattutto morbide, con il tradizionale “pelo e contropelo”. Se invece sono rovinate possiamo utilizzare dopo il sistema del latte o della gomma da cancellare, un particolare composto conosciuto come la camoscina, che riesce a nutrire e ravvivare i tessuti in camoscio.

Non è mai consigliabile lavare direttamente i tessuti in camoscio, men che meno in lavatrice, azioni che inevitabilmente portano questo tessuto così particolare e delicato a rovinarsi.

Se le scarpe sono bagnate non bisogna andare in panico ma lasciarle asciugare in un luogo caldo ma non sotto il sole o vicino a fonti di calore, lasciando della carta di giornale appallottolata all’interno

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