Allerta pressione alta: ecco i valori da non oltrepassare

Allerta pressione alta: ecco i valori da non oltrepassare. La pressione alta, scientificamente identificata con il termine di “ipertensione arteriosa”, è una condizione che colpisce moltissime persone nel mondo. Rappresenta sicuramente un fattore di rischio per tutta una serie di patologie a livello cardiovascolare.

Più nello specifico, si tratta della forza con cui il sangue viene spinto contro le pareti interne delle arterie durante il processo di macro-circolazione. Nel caso in cui ci si accorga che la pressione arteriosa sta assumendo dei valori troppo elevati, bisogna prestare molta attenzione e prendere dei provvedimenti. Ecco quali sono i valori che non vanno assolutamente oltrepassati:

Allerta pressione alta

Allerta pressione alta: presta attenzione a questi valori

Conoscere i valori normali della pressione arteriosa è fondamentale nei casi in cui inizino a presentarsi delle alterazioni, in modo da intervenire prontamente. Adottare delle misure di prevenzione può davvero fare la differenza per la salvaguardia della salute del proprio cuore. Vediamo qualche informazione in più:

In linea generale, si distinguono due tipologie di pressione: la sistolica e quella diastolica. La pressione sistolica è comunemente definita come “massima” ed è quella che si ha quando il cuore si contrae, ovvero pompa il sangue. La diastolica, o “minima”, è quella che si ha quando il cuore è invece a riposa tra una contrazione e l’altra.

Normalmente, la pressione arteriosa dovrebbe avere dei valori compresi tra 120 mmHg per la sistolica e 80 mmHg per la diastolica. Questi sono devi valori di riferimento, poi è chiaro che si debbano considerare delle diverse condizioni fisiologiche e patologiche.

Quando i valori iniziano a diventare un po’ più elevate rispetto a quelli indicati, allora si parla si pressione elevata. Bisogna stare attenti oppure questa potrebbe iniziare a sfociare in uno stato di Ipertensione. Abbiamo l’ipertensione di tipo 1, con valori compresi tra 130-139 per la massima e 80-89 per la minima.

E poi, l’ipertensione di tipo 2, che prevede una sistolica che arrivi oltre i 140 mmHg ed una diastolica oltre i 90 mmHg. Esiste anche una condizione molto grave che prende il nome di crisi ipertensiva, con una sistolica oltre i 180 ed una diastolica oltre i 120.

Con i suddetti valori elevati, bisognerebbe iniziare a preoccuparsi. L’ipertensione potrebbe anche essere asintomatica e se non curata per bene portare a gravi complicazioni quali infarto, ictus ed addirittura danni agli occhi. È bene tenere sempre a bada questo tipo di problematica e condurre un stile di vita sano.

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