Quante volte innaffiare il prato? Ecco la risposta del giardiniere

Quante volte innaffiare il prato? Ecco la risposta del giardiniere. Avere un giardino bello folto e curato è il sogno di tutti. Prendersi cura del prato nella maniera corretta è un’arte che richiede tanta pazienza ma anche tanta conoscenza. Bisogna anche sapere in maniera precisa quante volte bisogna innaffiarlo.

Bene, quest’ultimo punto è una domanda che molti si pongono in maniera ricorrente ed oggi siamo qui per svelare l’arcano. Continua a leggere per scoprire qual è la risposta del giardiniere in merito a questo dubbio.

Quante volte innaffiare il prato

Quante volte innaffiare il prato? Scopriamolo insieme

Partiamo subito dicendo che in realtà non esiste una risposta univoca a riguardo, ma può dipendere da tanti fattori, come ad esempio il clima, il tropo di prato e la stagione. Tuttavia, esistono delle indicazioni che si possono seguire in maniera generale. Vediamo cosa dicono gli esperti:

Innanzitutto, il tipo di erba che caratterizza il nostro giardino determina la frequenza con il quale questo deve essere irrigato. Ci sono tipologie di erbe, come il Festuca, che sono più inclini a resistere alla siccità, quindi richiedono meno acqua. Altri tipi, invece, come il Kentucky bluegrass, ha bisogno di una irrigazione maggiore.

Anche il clima gioca chiaramente un ruolo cruciale in questo caso. È ovvio che in zone dove il clima si presenta più arido e secco, c’è una evaporazione maggiore, quindi è necessario che aumenti la frequenza della irrigazione. Ciò vale soprattutto in estate, invece in autunno e primavera è chiaro che la frequenza d’irrigazione può diminuire.

Il tipo di terreno influisce molto sulla frequenza di irrigazione. Ci sono terreni sabbiosi che drenano l’acqua in maniera più veloce, quindi hanno bisogna di essere innaffiati più volte ma con una quantità ridotta. I terreni che invece si presentano argillosi, trattengono di più l’acqua. Ciò comporta irrigazioni ridotte ma più abbondanti.

Nonostante questi fattori, ci sono delle linee guida generali da poter seguire. Si può innaffiare il prato in maniera abbondante e meno spesso rispetto che farlo leggermente ma più spesso. Ciò fa si che le radici crescano più in profondità rendendo il prato più forte rispetto al problema della siccità.

Per capire quando innaffiare è bene controllare quanto il terreno sia umido. Se lo è fino ad una profondità di circa 6 cm, allora sarebbe meglio innaffiare. E sarebbe meglio farlo sempre al mattino presto, perché meno sole comporta meno evaporazione e ciò fa sì che il prato si asciughi durante il giorno evitando malattie fungine.

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